CdP

Magliocca risponde all’anonimo candidato del concorso per assistente ammi.vo

Egreio candidato,
la ringrazio per le domande che mi ha rivolto attraverso il manifesto che ha afffisso per le strade della nostra città.
La informo che già lunedì prossimo sottoporrò il suo scritto alla commissione del conorso a cui chiederò di motivare con precisione e puntualità ogni circostanza.
Le rispondo, poi, immediatamente sulla domanda della composizione della commissione. In modo particolare sul perchè l’amministrazione non abbia dato la possibilità alla minoranza di indicare un componente all’interno del collegio.
Premesso che per legge e regolamento è la giunta che nomina i componenti della commissione, le voglio ricordare che i suoi componenti sono stati individuati dopo procedura di selezione con la quale sono stati richiesti ai funzionari della Prefettura e dei comuni di inviare un curriculum per l’eventuale successiva nomina. Con questo credo di averle risposto alle prime due domande.

Mi preme, infine, risponderle sulla circostaza che un candidato abbia trovato, nel bagno della struttura in cui sono state svolte le prove, un foglio intestato del comune con all’interno il contenuto della prova scritta. E giustamente, lei si domanda se quel candidato non abbia avuto i quiz prima della prova stessa.

Le premetto che anche questa circostanza dovrà essere oggetto di una puntuale risposta da parte della commissione. I fatti raccontati, infatti, sono gravi non solo per chi eventualmente ha fatto girare i quiz prima delle prove, ma anche per quei candidati che li hanno utilizzati. I soggetti coinvolti, infatti, sarebbero imputabili per rivelazione di segreto d’ufficio (i primi) e concorso in rivelazione di segreti d’ufficio (i candidati). Il nostro codice prevede che in entrambi i casi la pena va dai sei mesi ai tre anni di reclusione.

Attendo la risposta della commissione. La terrò informata sulla stessa. E nel caso in cui non dovessi avere una delucidazione esauriente, le preannuncio che non esiterò ad annullare le prove.

Alla commissione, inoltre, chiederò delucidazioni anche rispetto ad altre segnalazioni pervenute da altri candidati e relative ad una presunta permanenza in bagno per oltre un’ora di una candidata senza che la stessa sia stata ripresa dai commissari di esame. Fatto che lei non ha sottolineato probabilmente perchè le sarà sfuggito o non l’ha notato durante le prove d’esame.

Al momento, in ogni caso, mi consenta di dire che non ho dubbi sulla regolarità delle procedure. Per questo già le annuncio che ad ottobre pubblicheremo altri concorsi per posti da coprire nelle categoria C e D.

Un invito. Non si nascondi dietro l’anonimato. Lei ha esercitato un semplice diritto di informazione che non le deve incuotere timore anche perché il suo intervento, visto anche la formula adottata della lettera aperta, sa più di polemica politica che di mero fatto amministrativo che avrebbe potuto avviare con una lettera protocollata al comune .

avv. Giorgio Magliocca

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