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UN MONUMENTO AD UNO “ STRONZO “

Sin dagli albori del mondo l’uomo ha inventato e realizzato il monumento. Non è comunque della storia di questo manufatto di cui vogliamo parlare. Esempi di monumenti abbondano in tutto il mondo. L’antica Roma era piena di monumenti celebrativi di Cesare, di consoli e legionari che avevano comunque dato lustro alla città rendendola la capitale di un vasto impero.

Oggi basta girare in qualunque moderna città per scoprire, anche, in un piccolo e sperduto centro urbano un monumento dedicato a personaggi comunque noti che si sono distinti nell’arte, nella scienza, nella letteratura, nella poesia, per gesta eroiche, o per spessore morale e culturale nel reggere attraverso la politica le sorti di un popolo o di una modesta comunità.

E’ nella natura umana masturbare il proprio io nel ritenersi unto da Dio. Un genio incompreso e guardare gli altri con intima sufficienza, paternalistica tolleranza.

Quello non capisce niente ! Quante volte si sente tale espressione quando in un capannello di persone il discorso scivola sugli avvenimenti politici che coinvolgono comuni amici dell’una e dell’altra sponda.

Chi sceglie di rappresentare ed amministrare una comunità tra i requisiti personali deve avere quello della integrità morale, del disinteresse e dell’amore per il proprio paese.

A tutto ciò una capacità gestionale, di analisi dei fabbisogni, di scelte prioritarie che attraverso l’impegno ed il sacrificio facciano crescere e migliorare la propria comunità.

Non tutti, chiaramente, nel volgere lo sguardo al passato sembrerebbero aver avuto i requisiti testé tracciati.

Chiaramente ogni riferimento è puramente casuale e lo è lo sguardo verso il mondo politico nella cui realtà abbiamo avuto ottimi rappresentanti che, a loro volta, hanno beneficiato della collaborazione di persone egregie, anche queste scelte dal popolo, che in sinergia hanno consentito l’ottenimento di apprezzabili risultati.

Ci sono stati, poi, periodi di stanca. L’errore dell’elettorato è stato quello di affiancare e premiare pseudo “ unti del Signore “ depositari di soluzioni, di forza e carattere per assolvere l’impegno, rilevatosi amanti della poltrona e della relativa…. comoda indennità. Dei bugiardi mistificatori, insomma.

Ebbene, è qui che entra prepotente nelle scena IL MONUMENTO con le sue insite prerogative.

Era nato ed esiste per la sua funzione celebratrice affinché nella storia di un popolo, di una nazione, si ricordi quel personaggio che ha profuso tutto il possibile impegno nel tentativo di una crescita morale, civile ed economica della comunità cui appartiene.

In tutto questo manca, però, qualcosa. E’ doveroso ricordare e ricordarsi di una figura preminente ed eccellente ma è altrettanto doveroso sgombrare il campo da equivoci. Come è stata doverosa l’analisi storica di uomini illustri del passato criticamente ridimensionati ed oggi molto discussi.

Anche lo “stronzo” merita d’essere ricordato per la sua figura mistificatoria, per la sua apatia e quindi anche lui merita UN MONUMENTO. Anche questa è una eccellenza.

Un monumento che lo additi nel tempo per i meriti conseguiti e che lo esponga al pubblico postumo ludibrio.

Non abbiamo fatto ricerche in materia ma non pare esistano monumenti del genere. E’ forse una lacuna che occorrerebbe colmare. Pensiamoci !

Vittorio Ricciardi.

Commento di Enrico De Stavola:

Segnalo che in occasione della Biennale internazionale di Scultura a Carrara (26 Giugno al 31 Ottobre 2010), è stata esposta in Corso Roma una provocatoria mega cacca realizzata dall’artista statunitense Paul McCarthy, in travertino di Rapolano (“scultura di cacca”). La foto l’ho scattata io in occasione di una visita alla Biennale…magari non è lo stronzo a cui allude Vittorio Ricciardi, ma potrebbe essere un monumento allo “STRONZO IGNOTO”, senza distinzione di sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche.

Cari saluti
Enrico de Stavola

© Riproduzione riservata

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1 comment for “UN MONUMENTO AD UNO “ STRONZO “

  1. 16 Dicembre 2015 at 12:12

    Realmente un bell’intervento. Visito con attenzione il blog http://www.comunedipignataro.it. Proseguite con questo
    piglio!

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