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Ad AGROSUD 2011 a scuola di sapori.

In occasione delle terza edizione della fiera Agrosud, tenutasi alla Fiera d’Oltremare a Napoli dal decorso 25 al 27 febbraio, l’Istituto Alberghiero di Teano, in provincia di Caserta, ha presenziato alla manifestazione affiancando l’azienda Agricola “San Mario”, operante in Giugliano in Campania, per la divulgazione e conoscenza dei propri prodotti, ed in particolar modo del cavolo rapa, un ortaggio poco conosciuto nella nostra zona ma molto apprezzato nei paesi del nord Europa.
EDUCAZIONE AL LINGUAGGIO DEL GUSTO

Il compito degli alunni, guidati dai prof.ri Giuseppe Di Chello, Bruno Carbone , Carlo Zanni e Angelo Sano, docenti e chef di nota professionalità, è stato quello di aver preparato diversi tipi di piatti con ingrediente principale il cavolo rapa e l’asparago, per poi somministrarli alle migliaia di persone intervenute nei tre giorni della Fiera.



CAVOLO RAPA (BRASSICA OLERACEA)

Il cavolo rapa è una varietà di cavolo dal fusto commestibile e ingrossato, verde o porpora. Le sue foglie, di color verde pallido, sono lobate in basso. La parte inferiore del fusto, ingrossata, assomiglia ad una grossa rapa, di cui ricorda anche il sapore. Le varietà precoci hanno un sapore più delicato e possono essere coltivate in serra o all’aperto, se non esiste pericolo di gelo. Le varietà tardive si prestano ad una conservazione più lunga. Il cavolo rapa appartiene alla famiglia delle Crocifere ed è diffuso soprattutto nell’Italia meridionale. Le varietà più note sono il Vienna bianco e il Vienna viola, che, a livello di gusto, non presentano grandi differenze.

Il cavolo rapa non molto conosciuto nel nostro paese, è coltivato principalmente per l’esportazione nei paesi nordici. Originaria dell’Europa, la pianta fu descritta botanicamente per la prima volta nel 1554, dal 1600 è diffusa in Germania. La parte commestibile è costituita dall’ingrossamento del fusto, dovuto all’accumulo di sostanze nutritive denominato “testa”o impropriamente rapa, che è di forma rotonda e appiattita.

Si ringrazia per la collaborazione gli studenti e i dirigenti dell’IPSSART di Teano

(caratteristiche specifiche ed alcune ricette in link)

Franco D’Amico

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