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Risposta all’articolo sui controlli a tappeto dei Carabinieri

Perchè non si dice mai la verità? Se poi a diffondere certe notizie sono i carabinieri… allora!
Merito ai militari dell’arma per il controllo a tappeto che stanno effettuando sul territorio, ma almeno si sperava che diffondessero notizie vere e non false, come la diffusione a mezzo stampa dell’episodio che ha colpito un’auto di un vigile urbano.

Infatti è tutto falso che è stato fermato ad un posto di controllo un vigile urbano perchè l’auto era ferma in una traversa oltretutto privata.

Al momento del controllo, come scritto nel verbale elevato dai carabinieri, è ben specificato che l’auto risultava parcheggiata e non marciante.

Allora ci si chiede PERCHE’ DIRE IL FALSO?

Comunque per quanto si sa nessuna lamentela è trapelata dal vigile sanzionato, anche perchè prima di lui stessa sorta è capitata ad un loro collega carabiniere, solo che tutto è rimasto tacito.

Allora ci si chiede qual’è l’interesse a diffondere solo certe notizie ed oltretutto FALSE? Grazie per la pubblicazione.

Lo ha scritto l’utente Spleen

La risposta della redazione

Egr. lettore,

innanzi tutto ci preme sottolineare che la fonte, riservata, non è diretta ma indiretta, ovevro, la notizia non è arrivata né dal Vigile in questione, né dai Carabinieri.

Resta nostra prerogativa conoscere la fonte e ritenerla affidabile o meno, e quindi decidere se pubblicare la notizia o cestinarla, assumendoci le responsabilità di una eventuale diffamazione difronte alla Magistratura in caso di querela.

Il vigile può, dunque, presentare querela contro il nostro giornale online ove riscontrasse che la notizia data fosse falsa.

Detto questo, potrebbe per cortesia chiarirci dove legge che l’auto sarebbe stata fermata ad un posto di blocco o mentre era in moto?

In effetti, visto che ha tanta fantasia, ci dice anche se abbiamo per caso scritto quanto carburante era nei serbatoi e quanti km segnava il contachilometri?

E’ solo una nostra curiosità, perchè ci pare di aver ben dissociato i posti di blocco (fatti soprattutto su Appia e Casilina) durante i quali siamo stati fermati anche noi della redazione, che ben volentieri ci siamo sottoposti ai controlli di rito, ed il fatto che durante l’attività di controllo dei militari dell’Arma sono state comminate sanzioni anche a rappresentanti delle Forze dell’Ordine, a dimostrazione che a Pignataro “la legge è davvero uguale per tutti”.

Qual’è l’utilità della notizia? beh, qual’è, ad esempio, l’utilità della notizia del tappeto di fiori che accompagnerà, oggi, Lorenzo durante il suo ultimo viaggio?

Nessuna. Una notizia non è utile, è una notizia e viene pubblicata in quanto tale, ed è questo il nostro compito: pubblicarla. Anche quando ci dispiace doverla dare.

Se poi anche i carabinieri, e non solo i vigili, vengono sanzionati, a Pignataro, beh, ci lasci dire che ne siamo felici, perchè l’essere “uguale per tutti” significa proprio questo.

Red. Cro.

© Riproduzione riservata

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