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La Centrale che non serviva

Come volevasi dimostrare la Centrale termoelettrica di Sparanise, come tante altre, non serviva a nulla.
Le energie rinnovabili sono arrivate ad un punto di crescita tale da non rendere più conveniente il vecchio sistema di produzione. In sostanza le centrali termoelettriche ormai sono troppe rispetto alla quantità di energia a loro richiesta. Pertanto vanno in concorrenza tra di loro e con le rinnovabili che hanno costi marginali nulli. Questo porta alla riduzione dei prezzi medi di vendita dell’energia sulla borsa dell’energia e alla diminuzione dei profitti.
In questo periodo le centrali termoelettriche stanno combattendo tra di loro e cercando ognuna di sopravvivere. Per fare questo hanno deciso di tagliare i costi. A questo punto ho paura che cominceranno a tagliare anche sulla sicurezza tecnica degli impianti.

Per quanto riguarda le persone della sorveglianza e delle pulizie si dovrebbe pretendere un momentaneo stop ai licenziamenti e contrattare per una nuova riallocazione in altri settori. Ma questo toccherebbe ai sindacati 🙁

Se si vuole fare un battaglia che porterebbe al mantanimento in vita della centrale solo per garantire l’occupazione secondo me non regge. Le prime centrali cominceranno a chiudere tra non molto. Le energie rinnovabili hanno un tasso di occupazione 20 volte superiore per unità di energia prodotta.

Angelo Palumbo

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