CdP

MI DATE UNA MANO A FARE QUESTI CALCOLI?

Dunque, studiando con le delibere alla mano la situazione tares, ho provato a capirci qualcosa, ma non so con quali risultati.
L’f24 che e’ arrivato in questi giorni e’ il conguaglio della tassa più la maggiorazione statale.
La delibera del 31/07/2013 “ISTITUZIONE TARES” recita: Di definire per l’anno 2013 il versamento in numero 3 rate per come segue:

– 1^ RATA “acconto”, scadenza: sessanta giorni dalla notifica della cartella di pagamento.

Importo relativo al 40% di quanto dovuto applicando alle superfici occupate le tariffe vigenti al 31.12.2012 ai fini TARSU, oltre il tributo provinciale (Tefa);

La scadenza di versamento della 1^ rata non potrà comunque essere stabilita prima di trenta giorni dalla avvenuta pubblicazione sul sito ministeriale e sul sito web istituzionale.

– 2^ RATA “acconto”, sessanta giorni dalla scadenza della prima rata.

Importo relativo al 40% di quanto dovuto applicando alle superfici occupate le tariffe vigenti al 31.12.2012 ai fini TARSU, oltre il tributo provinciale;

– 3^ RATA “saldo/conguaglio”, scadenza 31 marzo 2014

La rata di saldo/conguaglio viene calcolata sulla base dell’importo annuo dovuto a titolo di TARES 2013, tenuto conto delle tariffe definitive stabilite con apposita delibera Comunale, dal quale saranno scomputati i pagamenti delle rate in acconto.

Alla stessa scadenza della rata di saldo/conguaglio, in aggiunta all’importo complessivo del tributo, comprensivo del Tefa, il contribuente sarà tenuto al versamento, in unica soluzione, della maggiorazione standard pari a 0,30 euro per metro quadrato a favore dello Stato, secondo le disposizioni di cui all’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, nonché utilizzando apposito bollettino di conto corrente postale di cui al comma 35 dell’articolo 14 del decreto-legge n. 201, del 2011 (c. 2 lett c) art. 10 D.L. 35/2013).

4) di dare atto che il versamento della la rata di saldo/conguaglio, avente scadenza 31 marzo 2014, dovrà essere effettuato

5) di dare atto che con appositi e separati provvedimenti deliberativi sarà stabilito:

– l’approvazione del regolamento per l’applicazione del nuovo tributo sui rifiuti e sui servizi

– l’approvazione del piano finanziario;

– la determinazione delle tariffe.

Cosa sono, quindi quei numeri:

mq: sono i metri quadri su cui calcolare la TARES;

mesi: 365 e’ il periodo su cui e’ calcolata la TARES (erronaemente espressa in giorni, ma non e’ un problema);

N.C.F. e’ il numero di persone nel nucleo familiare

QUOTA FISSA: e’ la quota fissa dovuta per metro quadro (tabella presente nella delibera di consiglio n. 32 del 29/11/2013;

QUOTA VARIABILE: e’ la quota dovuta (tabella presente nella delibera di consiglio n. 32 del 29/11/2013;

IMPORTO MAGGIORAZIONE: e’ l’importo dovuto allo stato di 0,30€ per metro quadro

IMPORTO PROVINCIALE: e’ il 5% dovuto alla provincia;

SPESE DI NOTIFICA: sono i costi sostenuti dalla ditta che ha portato “il regalo” a casa.

Come si calcola, quindi la TARES nel suo complesso.

PRIMO PASSAGGIO: QUOTA FISSA X mq, quindi 1,31X80=104,80

SECONDO PASSAGGIO: 104,80+QUOTA VARIABILE=104,80+185,67=290,47

TERZO PASSAGGIO 290,47X5%=14,52

Quindi, il totale TARES, comprendendo “l’addizionale provinciale” e’ di € 304,99, a cui bisogna aggiungere la quota di € 0,30 per metro quadro (€24, da indicare con codice tributo diverso). Totale da pagare, oltre le spese di notifica: €328.99.

Queste notizie le ho apprese dal sito del comune di PAVIA che riporta degli esempi ( link: http://www.comune.pv.it/site/home/canali-tematici/tasse-e-tributi/articolo18028.html)

Quello che non capisco e’ possibile autoliquidare il tutto?

Aspetto vostre risposte o osservazioni.

Saluti

Stanislao Femiano

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