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Vincenzo Cenname: Richiesta dimissimi immediate presidente e c.a. CITL

Caro Segretario,
con la fuoriuscita come socio del CITL, del Comune di Camigliano, avevo promesso a me stesso di evitare di intervenire sulle malefatte Amministrative da parte del carrozzone politico di cui all’oggetto.
Purtroppo, l’adesione al Partito Democratico, non riesce più a farmi tollerare che componenti del mio stesso partito continuano a depauperare risorse pubbliche, accumulando debiti che si riversano sulle casse dei comuni e quindi dei cittadini.
A seguito dell’ennesima Delibera del Commissario ad Acta, che purtroppo non sarà neanche l’ultima, la quale ripartisce tra i comuni ben oltre 11 milioni di Euro di debito accumulati nei confronti dell’ENEL, ritengo che tesserati del Partito Democratico, soprattutto quelli artefici di questo disastro, non possano continuare ad occupare cariche di Presidente e componenti del Consiglio di Amministrazione del Consorzio Idrico.
In un Paese normale avrebbero dovuto spontaneamente rassegnare le loro dimissioni, ma preso d’atto che lor signori sono morbosamente attaccati alla poltrona, allora tocca a Lei pretendere le dimissioni.
Il cambiamento non si predica ma si pratica.

Vincenzo Cenname (Sindaco di Camigliano)

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