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I proprietari dei trappeti nel comune di Pignataro secondo il catasto del 1809

I trappeti, secondo il catasto del 1809, appartenevano ai maggiori proprietari della citta. Il trappeto dell’Oliveto apparteneva agli eredi di Michele Palmesano di Capua, quello de Li Vinnoli al benestante Pietro Tedeschi, quello di Case Vecchie era di proprietà del chirurgo Gennaro Nacca. Inoltre quello di Casavita era di proprietà del dott. Francesco Savastano di Capua, quello delle Pentite del benestante Gaetano Alvino, quello del Caffé di Francesco Nacca, quello della Strada del Vescovo degli eredi di Giuseppe Canzano di Napoli , quello della Piazza del benestante Arcangelo Pratillo e quello di Casafosca del benestante Giacomo Santagata.

Angelo Martino
redazione

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