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In memoria di Sal De Rosa. Da Pignataro agli Usa per amore del soccer

Il 2 marzo di questo anno è deceduto a Getzville, dopo una lunga malattia, il grande allenatore del calcio statunitense degli anni settanta Sal De Rosa, coach dei Syracuse Scorpions, dei Lancers di Rochester, dei Miami Gatos e dei Buffalo Stallions.

Salvatore De Rosa era nato Pignataro Maggiore il 10 agosto del 1931. Dopo aver iniziato negli anni giovanili a giocare nel calcio Napoli, un serio infortunio al ginocchio lo costrinse a lasciare la carriera di calciatore. Giunto negli Stati Uniti all’età di 36 anni, la carriera avventurosa e piena di soddisfazioni di Salvatore De Rosa iniziò quale manager ed allenatore dei Syracuse Scorpions nel 1969, portando la sua squadra subito al successo nei play off della Lega Calcistica del Nord America. Le soddisfazioni maggiori arriveranno l’anno successivo allorché Sal De Rosa, come ormai era conosciuto, passò ad allenare i Lancers, la squadra di calcio di Rochester, Nella cittadina di Rochester la passione per il calcio era diventata una soccermania nel 1967, quando i Rochester Lancers avevano iniziato a disputare per la prima volta il campionato nella serie maggiore del calcio statunitense.
Nel 1969 i Lancers disputarono un soddisfacente campionato, conseguendo la partecipazione ai play-off, dove furono però eliminati al primo turno dai Syracuse Scorpions , allenati dall’allenatore pignatarese Sal De Rosa.
Ottenuta la panchina dei Lancers di Rochester, Sal Da Rosa portò con sé cinque importanti calciatori calciatori importanti degli Scorpions,i quali nella stagione calcistica del 1970, contribuirono in maniera determinante alla vittoria dei Lancers nel campionato della North American Soccer League, partecipando altresì all’ambita CONCACAF con il soddisfacente risultato del quarto posto ottenuto.

Durante la stagione della Lega Calcistica del Nord America del 1971 i Rochester Lancers arrivarono ancora una volta primi con tredici vittorie, sei pareggi e cinque sconfitte. Il pubblico si mostrò ancora una volta il più numeroso della Lega statunitense, ove il calcio era seguito soprattutto dagli italoamericani.

La corsa ai play-off però questa volta si infranse contro i futuri vincitori del torneo, vale a dire i Dallas Tornado . Nel corso della prima partita, il match più lungo mai giocato nella storia della NASL, durò ben 176 minuti prima che Carlos Metidieri mettesse la palla in rete, dando la vittoria ai Lancers nella prima dei play off.
Nel corso delle due partite successive i Dallas Tornado ribaltarono il risultato in virtù del 3-1 tra le mura amiche di un 1- 2, conseguito a Rochester dopo 58 minuti di tempi supplementari staccando così il biglietto per la finale.

Tuttavia con 19 reti e 8 assist Carlos Metidieri dei Lancers fu capocannoniere della Lega e e ancora una volta nominato NASL MVP, l’unico giocatore ad aver militato nella NASL che sia stato insignito di questo premio per due volte consecutive.

Da segnalare nel 1971 con la maglia dei Lancers uno dei primi calciatori italiani di livello emigrati negli USA, molti anni prima di Chinaglia e Wilson. Fu Adolfo Gori, terzino e mediano ex di Juventus, Spal, Palermo, e Brescia, con alle spalle anche una presenza in Nazionale.
In questi anni Salvatore De Rosa cercò di convincere alcune giovani promesse del calcio pignatarese a trasferirsi a Rochester e giocare con i Lancers. Uno dei calciatori pignataresi dei primi anni settanti più richiesti da Sal De Rosa fu Gemino Del Vecchio , come ricordano tanti cittadini di Pignataro.

Nel 1972 la stagione fu accorciata a 14 partite, e Sal De Rosa lasciò la panchina del Lancers, la quale fu affidata ad Adolfo Gori che ricoprì il ruolo di giocatore/allenatore, una consuetudine non di rado applicata nella Lega calcistica del Nord America. In tale anno i Lancers, con sei vittorie, tre pareggi e cinque sconfitte arrivano secondi nella Northern Division.

Nel 1973 Sal Da Rosa tornò per l’ultima volta alla guida della squadra ma i Lancers non si qualificarono per i play-off .
Nel 1975 , anno dell’arrivo di Pélé nei Cosmos di New York , i Rochester Lancers condussero un campionato peggiore del precedente, terminando al penultimo posto del loro girone con sei vittorie e sedici sconfitte.

Fu con l’arrivo di Pelé nel 1975 che il Cosmos di New york fece il definitivo salto di categoria, diventando la squadra di successo fino al 1982, considerando che , oltre al brasiliano che fu la punta di diamante della squadra, il Cosmos stava progressivamente ingaggiando calciatori di primissimo piano come l’altro brasiliano campione del mondo, Carlos Alberto, gli italiani Giorgio Chinaglia e Giuseppe Wilson, lo jugoslavo Vladislav Bogićević e il tedesco Franz Beckenbauer.
Ingaggiato nel dicembre 1971, Sal De Rosa guidò nella North American Soccer League 1972 i Miami Gatos, prima di tornare, nella stagione 1973, alla guida dei Rochester Lancers.
Nella stagione 1979-1980 guidò i Buffalo Stallions nel torneo della Major Indoor Soccer League, di cui fu vice-presidente e general manager. Nel 1984 fondò i Buffalo Storm e si dedicherà da allora allo sviluppo del calcio a Buffalo.
Sal De Rosa negli anni successivi svolse ruoli manageriali importanti per diffondere il soccer negli Stati Uniti d’America, contribuendo all’organizzazione dei mondiali di calcio disputati nel 1994 negli States, la memorabile WORLD CUP USA 1994.

Dal 2011 fu inserito a pieno titolo nei gruppo dei Rochester Lancers Wall of Fame, insieme a tutti i coloro che resero grande il calcio a Rochester. E’ deceduto, dopo lunga malattia, il 2 marzo 2014

Angelo Martino
redazione

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