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Nulla è più bello da ricordare di un posto dove siamo stati felici

Pignataro Maggiore (CE)- La nostra comunità si è svegliata leggendo la notizia e guardando le immagini del crollo di una delle mura del Castellone. Su i social si inseguono le dichiarazioni dei pignataresi per il rammarico e la tristezza nel vedere il degrado in cui versa uno dei luoghi a cui sono legati i ricordi di tante generazioni.
Il valore simbolico del Castellone per noi pignataresi è inestimabile, perché custode di tanti ricordi incrollabili e incancellabili. Le immagini del muro crollato feriscono un’intera comunità. Le colline calene non hanno nulla da invidiare alle Langhe celebrate da Pavese, e meriterebbero più cura e attenzione.

Tra le reazioni più sdegnate, quella di Salvatore Minieri, che ha postato sul profilo FB tutto il suo disappunto, stigmatizzando il silenzio di chi dovrebbe occuparsi di cultura. “Sta crollando un castello di probabile origine medievale (almeno nelle prime strutture di sostegno) a Pignataro Maggiore, nel silenzio di tutti, pur avendo questa città la bellezza di 2 (due!!!) assessori alla Cultura” , ha scritto Mineri, che ha informato della questione del Castellone all’Arch.Ing. Raffaella Forgione, ex assessore all’urbanistica a Pompei e personaggio di primo piano della cultura italiana. L’assessore Forgione ha segnalato la notizia a Massimo Bray, per avviare un primo discorso di sensibilizzazione sul patrimonio storico culturale di Pignataro Maggiore.

#Laculturachevince se per la mediocrità e l’improntitudine non vengono giù mura antiche e nelle istituzioni non si alzano muri di arroganza.

Bartolo Mercone


 
Crollo al castellone
 
Crollo al castellone
 
Crollo al castellone
 
Crollo al castellone
 
Crollo al castellone
 
Crollo al castellone
 
Crollo al castellone
 
Crollo al castellone
 

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