CdP

Lavori alla scuola dell’infanzia mentre i bambini seguono le lezioni.

Sono una mamma molto indignata che stamattina, nell’accompagnare i propri figli alla scuola dell’infanzia, ha trovato i lavori in corso nell’atrio della scuola con i bambini sotto una impalcatura che, incuriositi, guardavano. Ho chiesto spiegazioni, credo legittime, e mi é stato spiegato che c’erano infiltrazioni di pioggia in un’aula e che dovevano essere eseguiti urgentemente i lavori!!!
E i bambini? Chi pensa a loro? Io i miei li ho portati a casa con me, al sicuro, prima che la polvere scatenasse una forte crisi allergica! E la didattica? Dove hanno stipato gli alunni di un’intera sezione?

Interrogativi a cui vorrei che lei, caro direttore, desse una risposta informandosi sul caso.

Se così non dovesse essere, contatterò redazioni di note trasmissioni televisive che purtroppo conoscono già il nostro paese e chi, ahimè, ci governa!

Risposta di CdP
Cara signora,
la ringraziamo per essersi rivolta a noi, nella speranza di riuscire ad ottenere risposte alle domande che pone. Se segue assiduamente il nostro giornale on line saprà ceratamene quanto siamo determinati e costanti nell’impegno per avere le informazioni che riteniamo sia diritto dei nostri lettori conoscere.

Saprà, però, come questa amministrazione comunale faccia di tutto per alzare una cortina di omertà attorno al proprio operato.

Proprio la scuola é oggetto delle nostre attenzioni dall’apertura dell’anno scolastico, quando nonostante il parere contrario dell’Asl, il sindaco Cuccaro ha firmato un’ordinanza con la quale ha mandato i ragazzi a studiare in una scuola che non aveva i requisiti igienico-sanitari per adempiere alle funzioni che avrebbe dovuto svolgere.

Da allora stiamo cercando di avere le lettere dell’Asl, senza esser ancora riusciti, nonostante abbiamo coinvolto S.E. il Prefetto, la Commissione accesso agli Atti Pubblici della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Segretario Comunale; il Difensore Civico della Regione Campania e l’assessore alla Pubblica Istruzione, Giorgio Valente. Questo nonostante il parere favorevole alla consegna dei documenti espresso sia dal Segretario Comunale (che esercita il potere sostitutivo solo pro domo sua o di qualche amico), sia da parte di S.E. il Prefetto. Si figuri!!!

Otterremo quelle lettere, anche perché il tutto è già stato anche oggetto di una denuncia penale che – secondo le nostre fonti – dovrebbe velocemente produrre degli effetti.

In un contesto simile, capirà, non sappiamo dirle quando otterremo le informazioni che ci chiede. Possiamo però garantirle che non smetteremo di attivare tutti i canali, anche istituzionali, per avere le risposte che lei, come noi ha diritto di ricevere.

Noi ci proveremo, dovessero passare anche altri 15 anni!

Per condo di CdP,
Pietro Ricciardi

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