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Gli immortali di Jovanotti alla Preghiera- Giovani di aprile

TEANO- In che maniera il recente brano di Jovanotti “Gli Immortali” si può relazionare al passo del Vangelo di Giovanni( 20, 11-18) in cui Maria Maddalena è la prima testimone della Resurrezione di Gesù?
Tale è stato il tema della mensile preghiera-giovani di venerdì 24 aprile scorso presso la Cattedrale di Teano.

E’ noto che Mons. Arturo Aiello, nel corso della Preghiera-Giovani mensile, si rivolge ai giovani, cercando di immedesimarsi in tale vissuto di anni in cui sentimenti diversi e contrastanti animano le speranze, le prime difficoltà, il rapportarsi a una società post-moderna piena di insidie e di decadenza dei valori. La parte dell’ascolto e dell’analisi di un brano musicale inserito in un percorso di preghiera e riflessione comunitaria giovanile è quella ovviamente più apprezzata.
La risposta alla domanda è nel comune messaggio, sia nel brano di Jovanotti che nel Vangelo di Giovanni, dell’apprendere il linguaggio della vita e raccontarlo.
Il messaggio insito negli Immortali di Jovanotti è un invito a far buon uso delle energie giovanili, spenderle per la vita, in quel misterioso spettacolo che è la vita, donando se stessi per sentirsi immortali seppur per un momento . “Ora. Ora che siamo qui”
Non solo. Saperla comunicare e farne partecipe gli altri è un necessario, fondamentale e conseguente momento.
E’, in fondo, il medesimo compito che spetta a Maria Maddalena, proprio a lei, ex prostituta, che non conosceva neanche gli occhi degli uomini a cui si vendeva, essere testimone della Resurrezione di Gesù, quindi della vita e annunciarla, convincere gli apostoli, comunicare un messaggio rivoluzionario.
A lei fu destinato l’arduo compito di fissare gli occhi e gli sguardi di ciascun apostolo e con grinta ed entusiasmo farli partecipi della Resurrezione, della vita, di raccontare un’ esperienza di affermazione della vita e convincere uomini, e si sa quanto minimamente contasse la parola di una donna in tale ambiente e momento storico.
Eppure lo fece, come canta Jovanotti ” fino a strapparsi le corde vocali” perchè lei, ex prostituta, chiamata da Gesù con dolcezza Maria, sentì che quello era il suo momento, che Gesù aveva scelto proprio lei per annunciare il suo messaggio rivoluzionario.
Quindi ciò che accomuna il testo de Gli Immortali e il passo del Vangelo di Giovanni è il necessario invito al “pensiero positivo” dell’affermazione della vita, anche se in entrambi i casi si mostra arduamente necessario comunicarlo ” fino a strapparsi le corde vocali”.
E ci piace pensare che Maria Maddalena lo abbia fatto alla stessa maniera di Jovanotti nel video del brano Gli Immortali.

Angelo Martino
redazione

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