CdP

Caso Hp. Interrogazione a risposta scritta presentata da SCOTTO Arturo

Al Ministro dello sviluppo economico, al Ministro del lavoro e delle politiche sociali.

Per sapere – premesso che: HP ES è una multinazionale operante nel comparto informatico, sia nel settore software che in quello hardware; essa è presente in Italia con varie sedi, tra cui una a Pozzuoli, in provincia di Napoli; il sito oggi a Pozzuoli era originariamente nato nel 1990 a Caserta ed aveva visto il raggiungimento del massimo livello occupazionale nell’anno 2000, con circa 450 dipendenti; successivamente, con il trasferimento a Pozzuoli e con l’acquisizione da parte di HP, il numero di occupati si attestò intorno alle 300 unità, andando sempre più a decrescere per effetto dei continui piani di esodo che HP ha messo in atto negli ultimi anni, portando il numero agli attuali circa 200 addetti; la sede di Pozzuoli si caratterizza per elevate competenze maturate in circa 25 anni da professionisti in massima parte laureati, che hanno segnato tante storie di successo nel panorama dell’ICT nazionale; basti pensare che da più di otto anni nell’unità operativa di Pozzuoli si gestiscono le applicazioni del Ministro istruzione, dell’università e della ricerca;

il sito è impiegato in progetti del Ministero della giustizia e di altri enti pubblici, ed opera, inoltre, anche in ambiti internazionali; il sito dell’HP di Pozzuoli è una risorsa incredibile di competenze tecniche e funzionali; ciononostante l’unità operativa di Pozzuoli sembra essere considerata solo un punto sulla cartina geografica, ed il management italiano di HP ha deciso di svendere un’incredibile potenziale che è stato depotenziato negli anni per via di inaccettabili scelte di decentramento del lavoro in altri Paesi; il 7 luglio 2015 l’HP ha annunciato la dismissione del sito, stabilendo che dei 161 addetti 31 saranno trasferiti presso la sede di Roma e 130 saranno oggetto di cessione individuale del contratto di lavoro alla Maticmind;

la Maticmind ha un organico di circa 190 addetti sull’intero territorio nazionale, e la sede di Napoli conta solo 17 addetti; la Maticmind sta di fatto acquistando una forza lavoro di 130 addetti (che rappresentano quasi tutto il suo attuale organico nazionale): ciò fa sorgere non poche perplessità sull’operazione, soprattutto se si considera che la Maticmind ha recentemente richiesto ed ottenuto un contratto di solidarietà, e cioè un ammortizzatore sociale;

è dubbio, a questo punto, che la Maticmind possegga quei requisiti di continuità lavorativa dichiarati dal management di HP nelle scorse settimane; in una fase di profonda desertificazione industriale come quella che ha colpito il Mezzogiorno, e la Campania in particolare, negli ultimi anni, non si può rischiare un ulteriore impoverimento di territori già duramente colpiti dalla crisi economica ed occupazionale –:
se non ritengano opportuno, doveroso ed urgente intervenire al fine di garantire il mantenimento dei livelli occupazionali e la continuità retributiva dei lavoratori e delle lavoratrici fino ad ora impiegati da HP.

© Riproduzione riservata

Share This:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *