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I cachi campani alla MACFRUT di Rimini

La sempre crescente attenzione dell’opinione pubblica verso i temi inerenti l’alimentazione e la qualità di ciò che mangiamo ci spinge a fare qualche riflessione su quanto la nostra Regione, la Campania, sia baciata dalla fortuna per la varietà e la qualità dei frutti che produce.

Varietà e qualità apprezzata oltre i limiti della nostra Regione ed oltre i confini nazionali, come nel caso della produzione di Cachi, di cui la Campania è la prima produttrice in Italia, con 35.000 tonnellate di cachi prodotti in un anno, seguita dalla regione Emilia, che produce 22.000 tonnellate di cachi l’anno.

A pochi passi dall’Agro Caleno, ai confini di Terra di Lavoro, nel territorio di Sessa Aurunca, la Divano srl, è uno dei più importanti produttori di cachi della Campania, con una produzione di ben 2.000 tonnellate l’anno. Una produzione importante, svolta su oltre 50 ettari di terreno, in una delle zone più intatte della Penisola. Non è questo tuttavia il primato per il quale lo stand del produttore campano ha riscosso un enorme successo alla fiera MACFRUT di Rimini, lo scorso settembre. Un’importante partecipazione, con uno stand espositivo che ha rappresentato pienamente l’immagine e la filosofia della Divano S.r.l. nella nuova campagna di comunicazione “IL SOLE D’AUTUNNO”. Nell’ambito di questo evento la Divano srl ha mostrato ai tanti presenti le proprie metodologie di coltivazione, condotte nel pieno rispetto della natura, seguendo “le linea guida della difesa integrata delle culture frutticole”, previste dal Ministero per le politiche Agricole Alimentari e Forestali.

L’azienda Divano srl coltiva esclusivamente cachi da oltre 60 anni. Una produzione che ha anche un’importanza storica, considerato che questo frutto é originario  della zona centro-meridionale della Cina, ed i primi impianti specializzati nella sua coltivazione in Italia risalgono al 1916.

Il cachi è un frutto molto dolce, ricco di carboidrati, quindi non propriamente dietetico; vitamina C; Potassio e senza colesterolo.

Data la sua dolcezza è moto utilizzato nella realizzazione di dolci e confetture, che si caratterizzano per la morbidezza dovuta alla sua polpa vellutata. Mangiato anche come frutto fresco, é possibile gustarlo anche in insalate, crudo o grigliato, o come condimento in svariate pietanze, come risotti o secondi di carne, soprattutto per creare contrasti di sapore dove il cachi apporta un deciso gusto dolce.

Noi abbiamo voluto provare i cachi prodotti a Sessa Aurunca per realizzare un dessert che coniugasse il sapore del cachi con un altro prodotto che amiamo particolarmente, come tutti gli italiani: il caffé.

Ecco al ricetta provata da noi:

Coppe con crema di cachi e caffè

 

Ingredienti: per 4 bicchieri.

100 gr dì zucchero
1 dl di caffè ristretto
4 tuorli d’uovo
40 gr di farina 00
5 dl di latte
12 kaki maturi
1 bicchierino di liquore tipo Grand Mamier o rum
120 gr di zucchero vanigliato
1,5 di di panna fresca
10 gr di burro

 

Procedimento

 

Per la crema al caffè:

Versare 100 g di zucchero nel pentolino con 2-3 cucchiai di acqua e fatelo  sciogliere per qualche minuto a fuoco basso, finché risulterà caramellato.
Incorporalo al latte caldo, farlo sciogliere mescolando e aggiungendo il caffè.
Sbattere i tuorli d’uova.
Incorporare ai tuorli sbattuti, alternativamente, poca miscela di latte, caffè e caramello e poca farina setacciata. Compire l’operazione, mescolando continuamente con una frusta.
Far addensare la crema a fuoco basso per circa 10 minuti, mescolando.
Amalgamare il burro alla crema e far raffreddare, mescolando di tanto in tanto.

 

Per il composto di cachi. 

Spellare i cachi e tagliare la polpa a pezzi, eliminando gli eventuali semi.
Passare la polpa al mixer insieme a 80 g di zucchero vanigliato e al liquore, fino a ottenere un composto omogeneo, e lascialo riposare in frigorifero.

 

Come servirlo.

Coppe con crema di cachi e caffè

Montare la panna ben fredda di frigorifero con la frusta a mano o elettrica in una ciotola.
Incorporare lo zucchero vanigliato setacciato rimasto.
Suddividere il composto di cachi in 4 bicchieri alti o in coppette individuali.
Aggiungere uno strato omogeneo di crema al caffè.
Completare con la panna montata, facendola scendere dalla tasca da pasticciere con la bocca a stel­la.

 

 

C/S

Buzzoole

Cachi Divano Srl

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