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I MANDARINI

Il mandarino è un agrume molto simile all’arancia, ma più piccolo e dolce, originario della Cina meridionale, che in Italia lo si coltiva prevalentemente in Sicilia e Calabria.

Al pari di cedro e pomelo, il mandarino è considerato una specie “pura”, mentre tutti gli altri agrumi sono frutto di vari incroci botanici.

Esistono diverse varietà (cinese, tangerino, ecc) e diversi ibridi, tra cui il mandarancio (ibrido tra mandarino e arancia), le clementine (ibrido tra il mandarino e il mandarancio) e il mapo (ibrido tra un pompelmo e un mandarino)

Il mandarino è un frutto molto ricco di zuccheri (71% di calorie), con un indice di sazietà molto basso, quindi non bisogna esagerare, soprattutto in caso di diabete o sovrappeso.E’ molto dissetante, ha una discreta quantità di vitamina C e buone dosi di potassio, calcio, fosforo e vitamina A.

L’ elevata presenza di vitamina C, nel mandarino , aiuta la pelle  e fornisce  protezione contro i radicali liberi ed infezioni. A differenza di altri agrumi, i semi del mandarino, anche se masticati, non fanno male, ma apportano vitamine;  si conservano a temperatura ambiente per 2 o 3 giorni, ma se si vuole conservarli più a lungo, vanno riposti in un luogo fresco o nel frigorifero dove dureranno anche fino a 10 giorni.

 

Dottoressa Maria Vacca

Nutrizionista

 

 

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