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Appalto per il servizio di raccolta differenziata. Una marea di dubbi e denunce investe l’Amministrazione

La decisione assunta da Cuccaro, e dai pochi prezzolati che a vario titolo ancora lo sostengono, di distruggere definitivamente una societá pubblica (per quanto possa essere ritenuta poco efficiente) per affidare il servizio a privati, in una regione, come la nostra, in cui questo settore si è dimostrato fortemente permeabile ad interessi loschi, si accompagna ad una serie di dubbi già portati all’attenzione della Magistratura e delle varie autorità.

Pagina del bando di gara

Pagina del bando di gara

Il 26 novembre scorso, in un articolo apparso sul quotidiano online http://www.casertace.net/, dal titolo: “Appalto dei rifiuti a PIGNATARO: secondo noi vince facile la Termotetti di imperadore e Raucci. Nel bando, manco a dirlo, anche l’efficientamento energetico“, il direttore responsabile, Gianluigi Guarino, effettua una attenta ricostruzione delle relazioni professionali tra l’Ing. Manzella, nominato a capo dell’UTC di Pignataro Maggiore dal sindaco Cuccaro, senza concorso – e sostituendo un funzionario vincitore di concorso pubblico -, e i sigg. Antonio Scialdone di Vitulazio e Francesco Raucci, entrambi personaggi di spicco all’interno della Di.Va.Termotetti Sas.

Secondo quanto riportato dal quotidiano casertano Manzella avrebbe condiviso un lungo percorso di collaborazione con Scialdone e Raucci quando i due svolgevano ruoli a lui subalterni, non abbiamo ben capito (per una nostra carenza) se nel Consorzio Ce3 di Caserta; in  Econova o in  Axsa.

Chiaramente il direttore Guarino non si limita ad esprimere il suo convincimento che sarà la Di.Va.Termotetti Sas ad aggiudicarsi la gara solo sulla base di questo rapporto tra Manzella (Rup della gara in via di svolgimento) e la coppia Scialdone / Raucci. 

Il bando di gara, fa infatti notare Guarino, contiene casualmente insieme al servizio di raccolta differenziata anche quello di efficientamento energetico (campo in cui la Di.Va.Termotetti Sas ha sicuramente maggiori capacità da esprimere rispetto a chi si occupa esclusivamente dei gestione dei rifiuti).

Il 25 novembre, quindi il giorno prima dell’articolo apparso sul quotidiano diretto da Guarino, sul blog caleno 24 ore, i curatori del sito pubblicano la lettera di un lettore che sostanzialmente contiene le stesse osservazioni che abbiamo riportato essere state effettuate dalle pagine di casertace.net.

L’elemento ulteriore che possiamo fornire ai nostri lettori è che alle denunce già presentate all’Autoritá Anticorruzione ed alla Magistratura da parte della società civile  pignatarese, si é aggiunto il ricorso presentato da uno degli imprenditori che hanno partecipato alla gara che sta suscitando tanti dubbi: il dott. Alberto Di Nardi, Ad della DHI SpA.

Lo stesso ha infatti inviato una nota a S.E. il Prefetto di Caserta; al Ministro delle Infrasrutture e Trasporti; al provveditore interregionale per le opere pubbliche di competenza; alla Procura della Repubblica; al presidente dell’ANAC e per conoscenza allo stesso rup, ing. Manzella ed al sindaco Raimondo Cuccaro.

L’imprenditore chiede agli organi in epigrafe di vigilare sul corretto svolgimento della gara visto proprio le notizie trapelate sula stampa provinciale.

Sulla vicenda è intervenuto anche il capogruppo dell’opposizione, avv. Piergiorgio Mazzuoccolo, che ha dichiarato: “Sono assolutamente contrario a qualsiasi ipotesi di affidamento del servizio di raccolta differenziata all’esterno. Tale soluzione determinerà la sicura morte della Pignataro Patrimonio, a discapito di affidamenti già poco trasparenti e probabilmente  anche meno efficaci ed efficienti di quelli fin qui garantiti da una società pubblica, di cui Cuccaro si è servito in questi 5 anni causando, però, solo danni ed aggravi di bilancio“.

Sulla vicenda, siamo certi, torneremo presto.

 

Pietro Ricciardi

 

In allegato la nota trasmessa a gli organi di cui all’interno del testo:

 

Nota Dhi pag. 1

Nota Dhi pag. 1

 

Nota Dhi pag. 2

Nota Dhi pag. 2

 

 

© Riproduzione riservata

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3 comments for “Appalto per il servizio di raccolta differenziata. Una marea di dubbi e denunce investe l’Amministrazione

  1. gaetano manna
    3 Dicembre 2015 at 12:52

    La termotetti per esperienza personale, è una società che [opera in maniera piuttosto discutibile, anche grazie alla vicinanza con] politici amici.
    A TEANO gestisce una struttura [per la quale non riesco ad avere i documenti relativi a] agibilità , collaudo e autorizzazione del concessionario.
    A secondo [della convenienza del momento, e sempre grazie alla copertura politica di cui gode, la struttura assume il nome di] CENTRO DI RACCOLTA e/o ISOLA ECOLOGICA E/O DEPOSITO AUTOMEZZI E/O CANTIERE.
    A CHI PAGA ????????????????
    NEI MESI SCORSI HO PROVVEDUTO A DENUNZIARE IL TUTTO
    [Quella parte della politica ] DI TEANO [finge] DI NON VEDERE E IN TRE ANNI GLI RINNOVANO L’AFFIDAMENTO PER LA RACCOLTA E SENZA INDIRE ALCUNA GARA

    Gaetano Manna
    Sono a disposizione per i documenti

  2. gaetano manna
    3 Dicembre 2015 at 19:39

    il bando è nullo perchè non esiste il CENTRO DI RACCOLTA e non può essere confusa neppure la struttura SCUOLA QUATTRO PORTE.
    E’ LA STESSA [cosa accaduta a] TEANO. NON POSSONO USUFRUIRE DI NESSUNA STRUTTURA, USUFRUIRE DELLA STRUTTURA SIGNIFICA PAGARE AL COMUNE O COME AFFITTO. SEMPRE DOPO CHE QUATTRO PORTE HA AVUTO IL CAMBIO DI DESTINAZIONE E LE AUTORIZZAZIONI NECESSARIE PER LA PIATTAFORMA RAEE.
    CON [questo sistema si rischia il] DANNO ERARIALE. STESSA COSA DI TEANO DOVE GIE’ LA CORTE DEI CONTI STA INDAGANDO.

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