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Lo zenzero e le sue grandi potenzialità

In questi ultimi anni sempre più spesso si sente parlare di zenzero e delle sue proprietà “miracolose” soprattutto sulla perdita di peso. Mossa dalla voglia di verificare quanto ci fosse di vero in tutto questo e spinta  da numerose richieste ricevute ho effettuato uno studio più dettagliato per approfondire le mie conoscenze su questa pianta.

Guardiamolo nel dettaglio: lo zenzero, noto anche con il nome inglese ginger, è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Zingiberacee, originaria dell’Asia meridionale e largamente coltivata nella maggior parte dei paesi tropicali. Il rizoma, o radice, è la parte della pianta che contiene i principi attivi di cui si sente tanto parlare: è ricco infatti di olio essenziale, gingerina, zingerone e resine. Lo zenzero ha una lunga storia di utilizzo nella medicina tradizionale e alternativa. E’ stato usato per migliorare la digestione, ridurre la nausea e aiutare a combattere febbre e raffreddore, grazie al  gingerolo che  è il principale composto bioattivo dello zenzero ed ha un azione antinfiammatoria ed  antiossidante. Inoltre si sta studiando lo zenzero come potenziale anti-diabetico, in quanto pare sia in grado di abbassare i livelli di zuccheri nel sangue. Quest’area di ricerca è  relativamente giovane, poiché non si conoscono ancora i meccanismi biochimici e cellulari.

Uno studio, accreditato è pubblicato sulla rivista medica Arthritis, ha comparato l’efficacia dello zenzero con i più comuni antidolorifici somministrati dai medici come l’ibuprofene e il cortisone, ed  ha dimostrato che questa spezia usata da millenni nella medicina Ayurvedica è molto più efficace dell’ibuprofene ed ha la stessa efficacia del cortisone con una differenza sostanziale: lo zenzero non produce i pesanti effetti collaterali dei farmaci chimici ma, anzi, apporta benefici anche ad altri livelli pochè contiene dei composti in grado di inibire la produzione di citochine, le molecole che causano infiammazione e quindi dolore.

Il Dr Krishna C. Srivastava, ricercatore di fama mondiale sugli effetti terapeutici delle spezie, ha condotto una ricerca approfondita su gli effetti antidolorifici dello zenzero all’Odense University in Danimarca. In uno studio, il dottor Srivastava ha somministrato a pazienti artritici piccole quantità di zenzero ogni giorno per tre mesi. Quasi tutte le persone coinvolte hanno avuto significativi miglioramenti nel dolore, gonfiore e rigidità mattutina mangiando zenzero quotidianamente. In un altro studio su pazienti affetti da osteoartrite ci sono stati notevoli miglioramenti rispetto al dolore alle ginocchia a seguito della somministrazione di zenzero in dosi giornaliere da 50 a 300 milligrammi per un periodo massimo di 36 settimane.

La ricerca scientifica in questi anni ha, inoltre,  raccolto in letteratura due tipologie di studi sulla relazione tra obesità e assunzione di zenzero:

  • gli studi in laboratorio sui ratti
  • gli studi clinici sugli esseri umani.

I risultati delle ricerche sin qui elaborate e pubblicate sono contrastanti.Gli studi in laboratorio effettuati sui ratti in numerosi casi hanno dimostrato una relazione positiva tra l’assunzione di zenzero e il miglioramento dell’obesità. I test clinici sugli esseri umani, invece, presentano una più alta incidenza di esiti nulli o non sufficienti a dimostrare una relazione tra diminuzione di peso e altri fattori collegati all’obesità e l’assunzione di zenzero.

Pertanto posso affermare che se da un lato sono state scientificamente dimostrte le propieta antiinfiammatorie ed antidolorifiche dello zenzero, dall’altro è ancora impossibile dimostrare una relazione tra assunzione di zenzero e relativa perdita di peso;  se state quindi cercando un rimedio naturale per dimagrire velocemente, per adesso,   non potra essere  lo zenzero a fare “miracoli”.

Calorie e valori nutrizionali dello zenzero

100 g di zenzero fresco contengono 80 kcal, e:

  • Proteine 1,82 g
  • Carboidrati 17,77 g
  • Zuccheri 1,7 g
  • Grassi 0,75 g
  • Colesterolo 0 mg
  • Fibra alimentare 2 g
  • Sodio 13 mg

Dott. ssa Maria Vacca

Nutrizionista

 

 

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1 comment for “Lo zenzero e le sue grandi potenzialità

  1. saverio roggio
    3 Maggio 2017 at 12:45

    nel 2006 sono stato ricoverato presso l’ospedale G.B. Morgagni di Forlì nel reparto di Pneumologia diretto dal
    Prof. Poletti Venerino. Da un esame citologico su BAL e l’istologico delle biopsie parenchimali polmonari mirate hanno evidenziato un pattern tipo OP (Organizing Pneumonia) Tale reperto in concomitanza con la storia clinica ed il quadro HRTC del torace risulta essere compatibile con la diagnosi di “Polmonite organizzante criptogenica (COP)”.
    Attualmente prendo 5 mg compresse Deltacortene al giorno.
    Vi chiedo gentilmente di comunicarmi quanti grammi di Zenzero dovrò assere.
    Ringrazio e Cordiali saluti Saverio Roggio

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