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*Pignataro* – L’esatta dinamica della tentata rapina

La Rapina è al Banco di Napoli è stata sventata da un maresciallo in borghese.
Si tratta dell’ex-comandante della stazione dell’Arma, il mar. Nicola Tipaldi. Non deve essere stata affatto una bella avventura quella vissuta da un gruppo di rapinatori che nel pomeriggio di venerdì ha tentato una rapina ai danni dell’agenzia del Banco di Napoli di Pignataro Maggiore, posta nella centralissima piazza Umberto I. Uno dei rapinatori, infatti, è stato immobilizzato da uno dei clienti della banca, rilevatosi poi essere il maresciallo maggiore dei carabinieri, Nicola Tipaldi, già comandante della locale stazione dell’Arma e oggi in forza al Nucleo Operativo del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere.
La dinamica della tentata rapina è quella che vede un falso cliente chiedere al direttore dell’agenzia, il bellonese Graziano Paternostro, di aprire un conto corrente. Mentre si era alle operazioni preliminari, questo falso cliente estrae un coltello e minaccia il direttore, intimandogli di consegnare i denari. Il direttore Paternostro reagisce e per schivare un fendente si butta a terra per cui riporta una contusione al gomito. Il rapinatore, tale Luigi Errichiello, minaccia ancora il direttore e poi lo fa sedere tra due clienti e fa entrare il complice che era fuori dell’agenzia. A questo punto, il mar. Tipaldi, che era in borghese, nonostante la minaccia di uno rapinatori che teneva sotto il tiro del coltello il direttore dell’agenzia, il bellonese Graziano Paternostro, ha estratto la pistola d’ordinanza e ha intimato ai rapinatori di arrendersi e a uno di quelli di gettare il coltello. Ma la reazione è stata negativa. Allora, il mar. Tipaldi ha sparato due colpi in aria, contro il solaio ma neanche stavolta il rapinatore ha lasciato il direttore Paternostro. Anzi, nella concitazione del momento ha tentato solo di scappare via con il coltello puntato verso il direttore. A questo punto, il mart. Tipaldi, per niente intimorito, ha sparato altri colpi in aria verso il soffitto e stavolta i rapinatori hanno lasciato libero il direttore dell’agenzia e i clienti. Ma, mentre il primo rapinatore riusciva a scappare, il secondo non riusciva a divincolarsi dalla morsa del mar. Tipaldi, che lo arrestava e lo consegnava poco dopo ai carabinieri di Pignataro. Mentre una pattuglia dell’Arma, accorsa da Capua, cercava il complice dello sfortunato (!) rapinatore, quest’ultimo è stato accompagnato alla casa circondariale di S. Maria C. V., dove risultava essere il pregiudicato napoletano Luigi Errichiello domiciliato a Santa Maria Capua Vetere. Le ricerche del complice sfuggito alla cattura sono in corso. E’ verosimile che la fuga sia destinata ad avere breve durata.

Ze.Da.

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