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Borrelli: il mio non è stato un tradimento

L’ex assessore Baldassarre Borrelli, fino a qualche giorno fa candidato a sindaco del movimento civico “Nuova Pignataro”, in un’accorata telefonata giunta in redazione, ha tenuto a precisare, condendo con qualche particolare raccapricciante la sua narrazione, che all’incontro di ieri, da parte degli ormai aspiranti candidati dello stesso movimento, non hanno partecipato tutti e 12 ma colo in 5 o 6.

Borrelli ha puntualizzo che è sconoscenza delle defezioni di Di Biasio, Jonus, Diana, Palmesano, Alpelli e Migliaccio perché sarebbero stati questi a telefonargli e precisare di non essersi presentati all’incontro.

Ha aggiunto inoltre Borrelli che la telefonata tra lui ed una aspirante candidata è stata fraintesa poiché non era sua intenzione impedire che nessuno facesse manifesti o comunicati, ma che lo facessero tutelando la sua immagine.

Dopo aver ribadito più volte che la sua candidatura con Fucile/Cuccaro non è affatto scontata, non essendoci ancora un accordo formalizzato tra i tre, Borrelli ha sottolineato che il suo non è stato affatto un tradimento del progetto che egli stesso ha elaborato, ma che credeva fosse chiaro fin dall’inizio che ove lo avesse ritenuto opportuno avrebbe provveduto a stringere alleanze con altri gruppi politici.

Al nostro incalzare sulla presenza di Fucile alla riunione in cui avrebbe comunicato di aver stretto l’allena con la lista Fucile/Cuccaro, ha ammesso di aver commesso un errore come tempistica, credendo che tutto fosse già chiaro agli aspiranti candidati.

 

Pietro Ricciardi

 

 

 

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1 comment for “Borrelli: il mio non è stato un tradimento

  1. Antonio Scialdone
    24 Aprile 2016 at 7:35

    Misere scuse per un uomo corretto. Non si smentisce mai.
    Lui e fandonia convivono in simbiosi.

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