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I cognomi più diffusi a Pignataro nel primo Seicento

Dal 1601 al 1655 cambia lo scenario in relazione ai cognomi più diffusi a Pignataro rispetto al Cinquecento, anche per una prima comparsa di fuochi di famiglie provenienti dai paesi limitrofi, seppur molto minoritaria, ma che nei secoli successivi troverà una sua più marcata affermazione.
Degli 85 casati, che formano 462 fuochi, ossia nuclei familiari, ben 35 compaiono una sola volta e quindici due o tre volte, ma alcuni di essi si diffonderanno nel Casale con una progressione rilevante.
Il Casato dei Barricello, che era il più diffuso nel secondo Cinquecento, perde il suo primato, che viene acquisito da quello dei Bovenzo con ben 57 fuochi.
E’ da evidenziare, inoltre, che per la prima volta si registra una preminenza così rilevante del primo casato rispetto al secondo.
Infatti il secondo casato più diffuso, dopo i Bovenzo con 57 fuochi, è quello dei Giuliano con 28, a cui seguono i Vito con 26, i Barricello con 24, i Vecchio( da notare che hanno già presente il cognome con la doppia “c”), con 22, i Villano con 19, i De Vita con 17, i Dalena con 15, i Borrello e i Pettorone con 13 e i Di Iorio e De Georgio con 11. Gli Ioffreda sono presenti con 7 record come I Parillo e gli Izzo di Calvi, i Canzano con 6
Sei fuochi ciascuno presentano i Boiano, Canzano, Margiocca, Montanaro, Rotolo e Valente. Sono presenti con 5 fuochi i Nacca e i Todisco, mentre con 4 i Martuccio, Palmesano e Russo.
Tutti i rimanenti fuochi sono presenti con record di uno o due, ma tra questi è interessante notare che alcuni, per lo più provenienti dai paesi limotrofi, ma anche lontani, avranno una buon record nei secoli successivi.
I Cuccaro, presenti con un solo fuoco, provenivano da Giano, come anche i De Staula, presenti nel primo Seicento a Pignataro con due fuochi. I Mercone, presenti con un solo casato, provenivano da Pantuliano, i Palumbo e i Penna, anch’essi presenti con un solo casato, provenivano da Casale di Teano. I Romagnolo ( un sol casato) provenivano dalla Baronia di Formicola. E’ da notare che il casato Lamberto proveniva da Cava dei Tirreni.
Accanto ai cognomi importanti che a Pignataro spariranno nel tempo, come i Barricello, i Canzano, i Parillo, notiamo il progressivo scomparire di sorprendenti cognomi presenti a Pignataro nel primo Seicento: i Fare con 6 record e gli Zingari con 8.

Angelo Martino
Redazione

Bibliografia:
Antonio Martone- Storia di Pignataro in età moderna- Il Seicento ( prima parte)

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