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Bonacci: “Il voto è una richiesta di fiducia a governare fatta ai propri elettori e dobbiamo assumercene la responsabilità”

Maria Bonacci - consigliere di minoranza

Maria Bonacci – consigliere di minoranza

Abbiamo incontrato nei giorni scorsi la dottoressa Maria Bonacci, consigliere di minoranza della lista Noi con il Cuore, che con i suoi 272 voti è stata la prima eletta della sua lista e la sesta in termini di preferenze a Pignataro.

Innanzitutto complimenti. la più votata della lista Noi con il Cuore (al pari di De Lucia). cosa vuole dire ai suoi elettori? Quale sarà il suo impegno?

A tutti coloro che mi hanno votato voglio dire grazie di cuore per la fiducia  accordata con il loro voto. Aver avuto tanti consensi è per me motivo di orgoglio ma anche di grande responsabilità che da questo ne deriva. Il mio impegno sarà quello di fare un’opposizione critica, costruttiva, oculata e di vigilare sull’operato di chi amministra ma anche di collaborare dando suggerimenti nell’interesse della collettività. Sono del parere che lo scontro non giova a nessuno soprattutto ai cittadini.”

Qualche giorno fa  c’è stato il primo consiglio comunale. ed è stato nominato vice presidente dell’organo stesso l’ing. Gaetano Fucile candidato sindaco con L’Altra Pignataro. da più parti si chiedeva collaborazione…non era il caso di affidare la carica di presidente del consiglio comunale ad un esponente di Noi con il Cuore?

Con l’insediamento del primo consiglio comunale il Sindaco ha invitato le minoranze ad una collaborazione nell’interesse dei cittadini per poi contraddirsi nei fatti qualche minuto dopo. Da parte della maggioranza non è stato indicato nessun consigliere candidato alla carica di Presidente e subito dopo lo scrutinio è stato palese che la maggioranza aveva già deciso chi dovesse essere il Presidente, infatti gli otto voti della maggioranza sono stati tutti per Cuccaro. In questo io non ci vedo ne trasparenza ne un’ intenzione di collaborazione.

Per quanto riguarda la proposta di vice presidenza come gruppo di opposizione “Noi con il cuore” abbiamo ritenuto rifiutarla e, pertanto, di non prenderla in considerazione in quanto, visto la premessa di collaborazione tra maggioranza e minoranza, ci saremmo aspettati almeno la proposta di presidenza del Consiglio quale atto distensivo e di collaborazione fattiva.”

Cosa ne pensa dell’invito pubblico attraverso il quale il sindaco Magliocca ricerca una donna che abbia i requisiti di compatibilità ed esigibilità’ alla carica  di consigliere comunale a manifestare il proprio interesse per essere nominati nella carica di assessore comunale esterno….? Perché l’ha fatto? Nonostante abbia avuto nella sua lista ben sei donne…

“Come donna e come consigliere mi sento in dovere di dire che personalmente in campagna elettorale mi sono presentata agli elettori prendendo un impegno per le mie capacità ad un’eventuale incarico amministrativo.

Nessuno si candida per poi far governare qualcun altro, se viene eletto, questa è la prima volta che lo sento o che leggo un invito pubblico  del genere dopo il primo insediamento del Consiglio Comunale.

Sapere che queste donne possono accettare di fare questo passo indietro mi fa rabbia! Io sarei prontissima, in un’amministrazione di “Noi con il Cuore”,  ricoprire qualsiasi carica per il bene della comunità.”

Poi lo stesso Magliocca diciamo che ha provato a correggere il tiro scrivendo “il gruppo Ricoloriamo Pignataro ha preso atto che la nostra città, in una fase storica come quella che viviamo, zeppa di emergenze che da anni bloccano lo sviluppo economico e sociale della comunità, ha bisogno di amministratori che garantiscano non solo  passione ed impegno, caratteristiche che stanno contraddistinguendo l’azione amministrativa di tutti i miei collaboratori, ma, almeno per il momento, anche un minimo di esperienza politica-amministrativa, che riteniamo fondamentale per dare risposte celeri ed immediate alle esigenze dei nostri cittadini….”.

Alle donne elette nella lista “Ricoloriamo Pignataro” vorrei dire che non avere esperienza amministrativa non è una motivazione valida a rinunciare al proprio dovere di governare questo paese. Il voto è una richiesta di fiducia a governare fatta ai propri elettori e dobbiamo assumercene la responsabilità.

Da quanto affermato dal Sindaco mi viene da chiedere: Quali sono le emergenze che stanno bloccando lo sviluppo economico di questo paese? Esse non erano già note prima della campagna elettorale? E, in tal caso,  non era forse opportuno pensare ad una lista con candidati  diversi e con ben altri requisiti o competenze?  Invece di fare un invito dopo il primo consiglio comunale alla ricerca di un assessore con le necessarie competenze/requisiti?

A dire il vero ciò che mi offende come donna, e che tutto ciò, non è dovuto alla mancanza di esperienza politica-amministrativa delle donne elette ma bensì ad altro…

Non permettete, care colleghe consigliere, che dopo tanto sacrificio vi venga tolta la possibilità di dimostrare il vostro valore. Sono convinta che basta la passione, l’impegno, la trasparenza e la collaborazione per poter fare l’assessore ed il  benessere della nostra Pignataro. Non permettiamo che a noi donne sia sottratto quanto la legge ha voluto garantirci.

Notizia di poco fa, il sindaco Magliocca ha pubblicato un post su Facebook con tutti i nominativi e le competenze della sua squadra. Una sola donna e tre uomini a ricoprire al carica di assessore/vice sindaco, in attesa dell’esito dell’invito pubblico per l’individuazione di un eventuale assessore esterno donna.

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