CdP

A Pignataro si è votato ma continua il rumore elettorale

Il marketing strategico della nuova maggioranza continua,  anche se la campagna elettorale si è conclusa da un po’.  Al sindaco Magliocca piacciono così tanto le campagne elettorali,   che forse non ha ancora  elaborato  la  fine di quella che è terminata un mese fa.

Ma è comprensibile la sua nostalgia perché  le campagne  elettorali gliele fanno vincere da 20 anni  i suoi elettori e soprattutto i suoi avversari.    Per ora il colore più usato è quello delle demagogia, che scorre a fiumi sui social, ma si spera ne avanzi un po’  per ricolorare davvero Pignataro e soprattutto per farlo  fuori da facebook.

Anche  la campagna di comunicazione fotografica della Patrimonio per qualcuno  è   marketing strategico, insomma demagogia! A me sta bene, molto bene pure questo  marketing strategico: sono pignatarese e avere e vedere un  paese pulito  dopo cinque anni non può che farmi piacere,   restituisce un briciolo di dignità alla politica, e dimostra che a Pignataro il degrado non era  colpa della cattiva comunicazione  o un effetto ottico.

Dopo la riuscitissima operazione pulizia delle strade, serve, a mio avviso,  un’operazione trasparenza della Patrimonio. Per prendere visone della pulizia delle strade basta, infatti,  fare un giro del paese. I costi del servizio, la filiera dei rifiuti, i bilanci della municipalizzata non li incontri per strada.

Agli intolleranti alla critica dico che   fa sempre bene, anche se è difficile da digerire. La critica quando è giusta  evita di fare  brutte figure, quando è sbagliata ne fa fare di belle.

Chiudo perché non voglio sembrare troppo sagace,  con questo caldo poi è complicato stare vicino al Pc e  il mio divano mi richiama.

Bartolo Mercone

© Riproduzione riservata

Share This:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *