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Cenni storici sulla Fulgor Pignataro

Quando Sal De Rosa iniziò la sua carriera di coach negli Stati Uniti d’America, arrivando ad ottenere soddisfazioni con i Lancers di Rochester, tra la fine degli anni sessanta e gli inizi del decennio successivo tornò nel suo paese natale, Pignataro Maggiore, nel periodo in cui il calcio pignatarese esprimeva il meglio, con protagonisti che evidenziavano buone possibilità di carriera.

Erano gli anni in cui i derby, a volte infuocati, tra la storica squadra della Fulgor Pignataro e la nuova squadra della Timenda 68 del quartiere Partignano riempivano il campo sportivo di Monteoliveto e la qualità del gioco migliorava anche in virtù di tale accesa rivalità.
Sal De Rosa non riuscì a convincere i migliori calciatori pignataresi di quegli anni a recarsi negli Usa perché alcuni erano impegnati con gli studi universitari ed altri si apprestavano alla ricerca di un lavoro che ritenevano più sicuro.
Se la Timenda 68 nacque appunto in quell’anno, la Fulgor Pignataro poteva vantare già una storia di più decenni , partecipando al suo primo campionato di 3^ serie nel 1925.
La Fulgor Pignataro, quindi, si costituiva dopo due anni dalla fondazione dell’Unione sportiva fascista pignatarese, il cui scopo era di ” organizzare manifestazioni locali di calcio e ciclismo”.
La Fulgor Pignataro giocò i suoi primi incontri casalinghi su un terreno incolto, adattato a campo di gioco. I lavori per l’attuale campo sportivo di via Monteoliveto sarebbero iniziati nel 1929 e terminati nel 1931. La spesa totale per quello che fu denominato Campo Littorio ammontò a centotrentamila lire. Era un campo di calcio che disponeva anche di una pista in terra battuta per l’atletica leggera. Dagli anni 1932 e fino al 1939/40, quindi, la Fulgor Pignataro poté partecipare con risultati particolarmente lusinghieri nel campionato 1934/35. Nel secondo dopoguerra la Fulgor riprese la partecipazione ai campionati, cambiando il nome, nel 1950, in società “ Libertas”, che poté vantare la conquista della coppa “ San Nazzaro in quello stesso anno. Dagli anni sessanta la squadra di Pignataro riprese il suo nome di Fulgor, prima di fondersi con la Timenda 68, diventando Fulgor-Timenda 68.

Angelo Martino

Riferimenti bibliografici:
Angelo Martino- In memoria di Salvatore De Rosa- Cdp-15 novembre 2014
Pignataro com’era- a cura della Pro Loco “ Pinetarium”- Piccola Editalia 2015

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