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1126- La prima pergamena sul Casale di Pignataro

Gli storici Giovanni Penna in “Stato antico e moderno del circondario di Pignataro” e Nicola Borrelli in “Memorie storiche di Pignataro Maggiore” hanno sostenuto che la prima pergamena che fa riferimento a Pignataro è quella del 1268, come è anche riportato nei cenni storici del sito ufficiale del comune di Pignataro Maggiore.Tale pergamena della curia capuana ci parla di una villa Pignatarii, sia come nome di Casale sia come nome di una nota famiglia capuana.

Invece, consultando il testo di Jole Mazzoleni, Le pergamene di Capua , ci accorgiamo che vi è un documento molto precedente a quello della curia capuana del 1268. Si tratta di un documento stilato nel 1126 a Capua con il quale il principe Giordano II dona ben 82 “ pezze” di terra al monastero di San Giovanni in Capua.
La notizia si mostra rilevante in quanto si ha per la prima volta notizia degli agglomerati rurali sorti in quell’epoca nell’agro caleno.
Specificamente nel documento riportato dalla Mazzoleni si fa riferimento ad un personaggio storico “Unfridus de Calvo”, come anche a vari agglomerati rurali, per cui apprendiamo di luoghi quali “ terra episcopii Sancte Marie de Calvo”, rivus qui dicitur de Calvo” e tanti altri agglomerati dell’agro caleno. Al riguardo di Pignataro non possiamo non focalizzare l’attenzione sul fondo “ propre locus qui dicitur Pignarii” che confina con un altro terreno che si trova “ finis terra ecclesie Sancti Georgii”, toponimi che si riferiscono dunque a Pignataro e all’antica chiesa di San Giorgio. Inoltre nella pergamena del 1126 vengono citati, tra tanti altri, alcuni terreni “ in loco Partignanu” presso la limitrofa “ terra ecclesiae Sancti Viti”. Quindi possiamo evidenziare che in tale pergamena del 1126, che è precedente di molti anni a quella della curia capuana del 1268, si fa già per la prima volta riferimento a terreni siti in un luogo chiamato Pignarii, che molto probabilmente è da identificare con l’attuale Pignataro Maggiore.

Angelo Martino

Jole Mazzoleni- Le pergamene di Capua- 1957-60
Giuseppe Carcaiso- Capua e l’Alta Campania fra tardo impero e Medio Evo- 1996

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