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La Pizza Figliata in concorso.

A Camigliano (CE), nella cittadina calena, con Slow Food Terre di Capua e la Pro Loco, la Pizza Figliata tra “tradizione e innovazione “, così si è concluso il primo Concorso per la valorizzazione di questo dolce straordinario, andando incontro al III° Millennio.

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Un format eccezionale con la collaborazione della condotta Slow Food Terre di Capua rappresentata da Luigi Iorio e la Pro Loco con Adriana Cenname, per il primo concorso che si è concluso lo scorso 13 dicembre a Camigliano (CE), una cittadina dell’area Calena, con una manifestazione ideata per valorizzare un dolce tipico di antica tradizione presente tra le nostre terre, così la pizza figliata tipica ha incontrato le nuove tipologie, proposte nell’occasione.

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Ecco quindi, 13 pizze figliate tra cui 10 tipologie tradizionali e 3 innovative con una variante anche fritta, pervenute da Pignataro, Vitulazio, Pastorano e Camigliano, in concorso tra di loro e giudicate previa degustazione e compilazione di apposita scheda valutativa nel pieno rispetto del regolamento stabilito in precedenza. I punteggi sono stati attribuiti in modo anonimo in quanto le Pizze Figliate riportavano soltanto un numero d’ordine.

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Fino a domenica 18 dicembre in quel centro storico i correlati eventi, mentre alle ore 18.30 nell’officina culturale di Camigliano, nei pressi della casa comunale avrà luogo la proclamazione delle tre vincitrici delle due tipologie: “tradizionale ed innovativa”, a cura della Pro Loco, con la consegna dei relativi premi per i primi tre classificati per ciascuna categoria.

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Obiettivo raggiunto egregiamente in questa prima edizione, con un format rivolto alla promozione e alla diffusione della pizza figliata attraverso la conoscenza di un dolce artigianale che fa parte dei prodotti autentici del nostro territorio, in origine tramandato dalle nostre nonne, e giustamente valorizzato al fine di evitare l’oblio e mantenere alte le tradizioni locali.

 

1° Concorso “Pizza Figliata tra tradizione e innovazioni”

Commissione giudici:

1) Pina Molitierno pasticciera gelatiera professionista

2) Luigi Iorio Condotta Slow Food “Terre di Capua” esperto in analisi sensoriale del miele

3) Carmela Di Bernardo rappresentante comune di Camigliano

4) Franco D’Amico esperto gastronomico rappresentante comune di Pignataro Maggiore

5) Teresa Gambardella rappresentante comune di Vitulazio

6) Avv. Antonio Guerrazzi rappresentante comune di Pastorano

 

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Franco D’Amico

© Riproduzione riservata

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