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Negata la chiusura di una traversa di via Dalla Chiesa, il disappunto dei cittadini

Siamo un gruppo di cittadini residenti nel quartiere “Macello” nel comune di Pignataro Maggiore. La scorsa settimana, attraverso un’associazione del territorio, abbiamo presentato, la richiesta per chiudere la prima traversa di via Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, per il giorno di Pasquetta.

Lo scopo era di riappropriarsi di un angolo del paese e renderlo vitale almeno per un giorno, consentendo alle famiglie di non allontanarsi dalla propria abitazione ma contemporaneamente di vivere un momento di convivialità.

 

L’idea era riproporre le logiche del vecchio “cortile”. area in cui si rinsaldavano i rapporti di vicinato condividendo momenti di vita comune.
Ovviamente il tutto i sarebbe svolto all’insegna della serenità e del divertimento e nel rispetto della cosa pubblica e privata. L’associazione si era impegnata a ripristinare la pulizia del luogo al termine della giornata.
Ciò che colpisce è che nelle motivazioni addotte dal locale Comando di Polizia Municipale è che nelle vicinanze è presente il csoa Tempo Rosso che, riportiamo integralmente, “in passato è stata oggetto di motivi di disordine pubblico, proprio in ragione della chiusura abusiva di detta strada”.
Riteniamo importante evidenziare che la richiesta di chiusura era relativa ad una traversa di via Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, e non dell’arteria principale. Appare tuttavia paradossale che una richiesta, presentata nel rispetto delle norme e fornendo tutte le garanzie del caso, sia respinta adducendo come motivo attività illecite svolte da chi evidentemente queste regole non le rispetta.
Ci auguriamo almeno che il Comando della Polizia Municipale sia solerte nei confronti di chi illecitamente blocca le strade almeno quanto lo è con chi presenta richieste nel rispetto di leggi e regolamenti.

 

IL COMITATO SPONTANEO DEI CITTADINI DEL RIONE MACELLO

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4 comments for “Negata la chiusura di una traversa di via Dalla Chiesa, il disappunto dei cittadini

  1. misterx
    9 Aprile 2017 at 15:04

    non c’e’ da meravigliarsi, coloro che presentano un iniziativa all’ insegna delle regole non puo’ avvenire, mentre chi le regole non le rispetta ma occupa, intralcia ed arreca danno alla comunita’ viene concesso tutto. sara’ solo un problema di comunicazione o e’ il cosi’detto motto ” occhio non vede…….”!!!
    non ho parole, ma solo tanta tanta rabbia, ce’ solo da vergognarsi a scriverle certe cose.

  2. misterx
    9 Aprile 2017 at 15:51

    se non ricordo male, in merito all’ increscioso evento occorso durante il giorno di pasquetta nel quale un nostro concittadino e’ stato ferito da alcuni partecipanti alla pasquetta reggae, tutto tace……dopo la denuncia e una petizione con piu’ di 100 firme ancora non e’ stata data alcuna comunicazione ne al nostro sfortunato concittadino, ne a chi ha promosso quella raccolta firme. tutti sanno della presenza di costoro, tutti vedono le loro prepotenze ed incivilta’ riferite anche alle operazioni che quotidianamente effettuano per imbrattare i muri del locale ex macello, ma nessuno vede nulla ne sente nulla.
    la domanda sorge spontanea? se nessuno vede e sente come mai quando viene presentata una richiesta a norma di legge la si rifiuta?, mentre quando si occupa e si genera disordine e problematiche ai residenti nessuno sa dell’ esistenza di questi soggetti? dove sono le nostre istituzioni? dove sono coloro che dovrebbero garantire il rispetto delle regole?

  3. michele
    10 Aprile 2017 at 17:38

    La nostra richiesta è stata rifiutata perché le istituzioni hanno molto più a cuore i gruppi organizzati come il Tempo Rosso, molto più bravi a fare casino ed a fare danni e buoni per ogni occasione ed ogni protesta. I soggetti in questione vengono cresciuti ed indottrinati nei vari Centri Sociali sparsi per l’Italia, a volte anche a spese dei contribuenti, per poi essere lanciati come sassi verso la protesta di turno, No TAV, no TAP ed amenità varie, arrogandosi il diritto di agire a nome delle classi deboli del paese che non sono certamente loro.

  4. misterx
    13 Aprile 2017 at 22:09

    la cosa che lascia molto a desiderare, e’ la motivazione che viene rilasciata: ma siamo in un paese civile dove le regole servono a regolarizzare il cittadino e renderlo tale, o siamo nella giungla dove tutti fanno quello che vogliono senza rispetto ne regole? sveglia!!! siamo stanchi di sottostare a tanta intolleranza ed omissione da parte di chi dovrebbe contrastare questi episodi!!! sono cose inaudite, l’ omerta’ ed omissione di chi dovrebbe garantire il senso civico di un paese, di coloro che vengono pagati per garantire l ordine e la sicurezza, dove sono? un paese dove insorge una struttura comunale occupata, ” Fantasma”??? nessuno sa che esiste ???? STARNO!!! e’ a pochi passi dal centro, a ridosso della principale strada di collegamento al paese, a meno di dieci minuti dalla centralissima piazza, nonche’ dalle presenti forze dell’ ordine!!! NESSUNO VEDE ( l’ imbrattamento dei muri ), NESSUNO SENTE ( la musica alta, i disordini e gli atti incivili che si verificano) NESSUNA PARLA, solo coloro che subiscono tali restRizioni, oltre a non poter godere di tale spazio richiedendolo in modo corretto e nel rispetto delle leggi, deve sorbire anche l’ effetto boomerang. che cosa si sta aspettando? cosa deve ancora succedere?
    SIAMO IN UN PAESE CIVILE OPPURE OGNUNO E’ LIBERO DI FARE COME VUOLE? SVEGLIAAAAAAAAAA!!!!!!! E’ FACILE VOLTARE LE SPALLE SOLO PERCHE’ NON VIVIAMO IN QUELLA PERIFERIA— ANCHE NOI SIAMO CITTADINI DI PIGNATARO E PAGHIAMO LE TASSE COME CHI STA AL CENTRO, ANCHE NOI SIAMO SOGGETTI ALLA LEGGE E QUINDI CHE FACCIO CIO’ CHE DEVE PER GARANTIRE A COSTORO DI VIVERE COME PERSONE NORMALI A PARI DIRITTI.-

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