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I sindaci del casale di Pignataro dal 1640 al 1645

Un nuovo magistrato civico, con il nome di Syndicus, eletto dall’assemblea popolare per interessi specifici del comunità, era stato introdotto nel Regno di Napoli dagli Angioini. Con le riforme legislative, introdotte da Federico II di Svevia, il Sindaco non poteva restare in carico più di un anno né essere confermato per l’anno successivo.
Nel corso del Seicento il comune era amministrato da due Sindaci, che rappresentavano due ordini di cittadini: quello civile e popolano. Il primo ordine era rappresentato da sacerdoti, professionisti, persone distinte per cultura o censo, mentre il secondo dal popolo di contadini, artigiani e commercianti.
Dato che la maggior parte degli abitanti era analfabeta, si esprimeva la votazione tramite un SI o un NO, prima di essere introdotta la bussola in cui, al posto delle schede, si usavano fagioli e fave.
L’elezione avveniva alla presenza di un rappresentante del Governatore di Capua che garantiva la regolarità delle votazioni, in quanto Pignataro, come altri casali, dipendeva dal 1460 da Capua.
I due “Eletti” amministravano il comune solo parzialmente , dato che per le questioni relative ai donativi, alla giustizia e soprattutto al fisco, i pignataresi non potevano sottrarsi, come gli abitanti dei tanti casali di Capua, alle decisioni che venivano da Capua.
Tramite gli atti notarili è possibile conoscere i seguenti Sindaci del casale di Pignataro dal 1640 al 1645:
Giovanni Mattiozzo e Giovan Loise Canzano nel 1640;
Giovan Cola Vito e Iacovo Parrillo nel 1641;
Stefano Borrello e Angelo Russo nel 1642;
Giovan Marino Bovenzo e Pietro Petterone fino a maggio 1643, a cui segue nella parte seguente dell’anno un’altra coppia di Eletti nelle persone di Nardo Vito e Vincenzo Bovenzi ;
Carlo Bovenzo e Iacovo Vito nel 1644;
Leonardo Vito e Marco Valente nel 1645.

Bibliografia:

Antonio Martone- Storia di Pignataro in Età Moderna- Il Seicento ( prima parte)- 2013
Aurelio Lepre- Storia del Mezzogiorno d’Italia- vol. I – Napoli – 1986
Aurelio Lepre- Terra di Lavoro in Storia del Mezzogiorno ( diretta da Galasso e Romeo) Vol. V- Napoli capitale e le Province)- Edizioni del Sole- Roma – 1986

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