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UN FIORE AI CADUTI ITALIANI NELLO SRI LANKA

COME DI CONSUETO OGNI ANNO, DURANTE IL PERIODO DI FESTIVITA’ , MS. ARSHILY PORTA DEI FIORI AL MONUMENTO DEI CADUTI ITALIANI SEPOLTI NEL CIMITIERO MILITARE DI COLOMBO.

UNA TRADIZIONE CHE ARSHILY HA EREDITATO DAL NONNO MATERNO QUELLQ DI PORTARE DEI FIORI ROSSI AI CADUTI FIGLI DELL’ITALIA.
“SENTO DI FAR QUESTO GESTO NON SOLO PER IL MIO AMORE VERSO L’ITALIA MA SOPRATTUTTO PER QUESTI SOLDATI SEPOLTI QUI IN TERRA TANTO LONTANO DAI LORO CARI”
CI DICE MS. ARSHILY, DI RELIGIONE CATTOLICA.
DURANTE LA SECONDA GUERRA MONDIALE LO SRI LANKA, ALLORA CEYLON, EBBE UN RUOLO DECISIVO PER LE TRUPPE ALLEATE SIA COME HUB LOGISTICO NEL MARE INDIANO SIA COME AVAMPOSTO MILITARE. IN RICORDO DI QUEI ANNI LO SRI LANKA OSPITA 6 CIMITERI DI GUERRA DEL COMMONWEALTH, LUOGHI PER COMMEMORARE I CADUTI DELLE DUE GUERRE. TRA QUASI DUEMILA GIOVANI, A CUI FU RUBATA LA LORO GIOVENTU’, TROVIAMO ANCHE CIRCA 30 MILITARI ITALIANI. MOLTI DI LORO FURONO PORTATI NELLO SRI LANKA DA PRIGIONIERI DI GUERRA E TRASCORSERO I LORO ULTIMI GIORNI DI VITA,UNA VITA SIN TROPPO BREVE, NELLE PRIGIONI INGLESI, SITUATE IN SRI LANKA, CON PESSIME CONDIZIONI IGIENICHE SANITARIE, CON UN CLIMA CALDO UMIDO ED IN ESTREMA PROMISCUITA’.
OGGI SI NAVIGA SU FREGATE TECNOLOGICAMENTE AVANZATE, CON SUPER MODERNI MEZZI DI COMUNICAZIONE COME TELEFONI ED INTERNET.
UNA VOLTA SI NAVIGAVA E SI COMBATTEVA UNA GUERRA CON ENORMI DIFFICOLTA’ E SENZA POTER COMUNICARE CON I PROPRI CARI. SI PARTIVA E NON SI SAPEVA SE SI RIENTRAVA IN PATRIA.

STIAMO RICORDANDO DEI SOLDATI CADUTI NELLE GUERRE, CHE HANNO FORTEMENTE CONTRIBUITO A CREARE UNA SOCIETA’ MIGLIORE, FONDATA SU SANI PRINCIPI E BUONI VALORI, MA CHE NON SEMPRE OGGI LA NOSTRA SOCIETA’ SA CONSERVARE E PROTEGGERE.

E’ GIUSTO RICORDARE ANCHE QUESTI GIOVANI EROI, MENTRE CI ACCINGIAMO A CELEBRARE, QUALE MOMENTO DI RIFLESSIONE E DI PREGHIERA, LA 51^ GIORNATA MONDIALE DELLA PACE, COME E’ NOTO, RICORRE DOMANI 1° GENNAIO 2018.

CARLO SCIALDONE

CADUTI ITALIANI NELLO SRI LANKA

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