CdP

Le epigrafi di Benedetto Croce per i Martiri di Bellona e Caiazzo

E’ noto quanto fu alto il tributo di sangue in seguito agli eccidi nazisti di Bellona e Caiazzo. Entrambe le epigrafi presenti nei monumenti commemorativi di tali stragi furono scritte dal filosofo e storico Benedetto Croce.
Per quanto concerne Bellona, fu l’amicizia tra il prof. Antonio Vinciguerra di Bellona e lo stesso Croce a dare avvio ad un interessamento diretto del filosofo per l’iscrizione della stele commemorativa che fu inaugurata la mattina del 7 ottobre 1945.
Sulla stele sono incisi i nomi dei 54 martiri di Bellona e una grande croce scolpita in rilievo, mentre alla base è riportata l’epigrafe scritta da Benedetto Croce, la quale recita: “ANCHE IN QUESTA PICCOLA TERRA/ SORGE UNA DELLE INNUMERI STELE/ CHE IN OGNI PARTE D’EUROPA/ SEGNERANNO/ NEI SECOLI IL GRIDO DELL’OFFESA UMANITA’/ CONTRO UNA GENTE CREDUTA AMICA/ NELL’OPERA DEL CIVILE AVANZAMENTO/ E NELLA QUALE ORRENDA SI E’ DISCOPERTA/ ARMATA DI TECNICA MODERNA/ LA BELVA PRIMEVA.
BELLONA/ IN MEMORLA DEI SUOI 54 CITTADINI /PADRI DI FAMIGLIA, GIOVINETTI INNOCENTI/ PII SACERDOTI/ SOTTO SPECIE DI CONDURLI A LAVORI/ TOLTI ALLE LORO CASE/ E PER DELIRIO DI VENDETTA /DALLA FREDDA RABBIA TEDESCA/ IL GIORNO 7 OTTOBRE 1943 TRUCIDATI/ E I CORPI GETTATI NELLA PROSSIMA CAVA”

Come scrive Giovanni Nacca sul quadrimestrale “Le Muse”, la presenza di Benedetto Croce a Bellona ebbe ampio risalto sul “ Risorgimento” del 9 ottobre 1945, che, tra l’altro, riportava: Benedetto Croce con le Autorità si è recato a piedi, percorrendo circa 500 metri su un tappeto cosparso di verde, fino innanzi alla cava dei Martiri, dove fra rigogliose piante d’ulivo sorge la stele. Assistevano da una tribuna le famiglie dei martiri”.
In relazione alla strage nazista di Caiazzo, fu il giornalista americano William H. Stoneman, primo tra gli alleati a prendere visione del massacro e a riportare la drammatica notizia sul “The Chicago Daily News” del 18 ottobre 1943. A tal riguardo Benedetto Croce, nel proprio diario alla data del 12 novembre 1943 annotava: “ E’ venuto Sprigge, che non vedevo da cinque anni, già del Manchester Guardian, e ora dell’agenzia Reuter, e con lui un giornalista americano, Stoneman, il quale mi ha raccontato i particolari dell’orrenda strage di ventitré contadini, uomini, donne, bambini di tre anni, fatta a Caiazzo da un tenente tedesco[…] Il narratore, sopravvenuto il giorno dopo a Caiazzo, era ancora preso dalla commozione, e mi ha pregato di dettare il testo di un’epigrafe che egli vuole fare incidere in una lapide da collocare in quel paese”. Dopo due giorni il filosofo e storico abruzzese annotava che era pronta la seguente epigrafe per le vittime di Monte Carmignano:
“Presso Caiazzo/nel luogo detto San Giovanni e Paolo/alcune famiglie campagnuole /rifugiate in una stessa casa/furono il 13 ottobre MCMXLIII / fucilate e mitragliate /per ordine /di un giovane ufficiale prussiano/ uomini, donne, infanti/ ventidue umili creature/non d’altro colpevoli / di aver inconscie/ alla domanda dove si trovasse il nemico/additato a lui senz’altro la via/ verso la quale s’erano volti i tedeschi/
Improvvisa uscì dalle loro labbra/ la parola di verità/ designando non l’umano avversario/ nelle umane guerre/ma l’atroce presente nemico/dell’umanità. Un americano/ che vide con orrore e pietà le salme degli uccisi/ pose questa memoria
.

Bibliografia:
Giovanni Nacca- Benedetto Croce e le epigrafi di Bellona e Caiazzo a cinquant’anni dalla morte” in “ Le Muse”- Maggio- Agosto 2002
Benedetto Croce- Quando l’Italia era tagliata in due- Laterza- Bari, 1948
Giuseppe Capobianco- Il recupero della memoria- Edizioni scientifiche italiane- Napoli- 1995
Domenico Valeriani- Giovanni Limongi, un audace aviatore bellonese decorato al valore militare- Bellona, 2011
Giovanni Giudicianni- Voci nella storia- Piccola Editalia- 2013
Joseph Agnone, Giuseppe Capobianco, Pasquale Cervo- La barbarie e il coraggio- 1990
Paolo Albano- Antimo Della Valle- La strage di Caiazzo- Mursia- 2013

© Riproduzione riservata

Share This:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *