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Quando la pesca diventa una ragione di vita

Si chiama Morissi e vive sulla costa est dello Sri Lanka, in un piccolo villaggio di pescatori, dove il 90% è di religione cattolica, e unica fonte di sostentamento per le persone che abitano il villaggio è la pesca.
In questo piccolo villaggio vive il nostro pescatore soprannominato “ il solitario ” perché tutti i giorni, dall’alba al tramonto, trascorre le sue giornate in mare da solo con la sua vecchia barca tramandata da generazioni.

Un lungo filo ed un amo sono gli unici strumenti da pesca che il “solitario” possiede e che gli consentono di poter sopravvivere. L’unicità del nostro pescatore consiste nel fatto che solo lui riesce ogni giorno a pescare, con i suoi strumenti, un pesce tanto richiesto che il singalesi chiamano Ungoo , noto per i suoi lunghi baffi e che possiede anche una pinna dorsale con un aculeo velenoso.
I “baffi”, detti barbigli, oltre ad ospitare gli organi di senso e le papille gustative, sono altrettanto utili in fase di corteggiamento del maschio verso la femmina.

Mentre Morissi procede con la sua vecchia barca, noi, invece, siamo dotati di una nostra moderna barca super equipaggiata per qualsiasi imprevisto, dato che quest’isola è spesso investita da tifoni e inondazioni, con cui questa gente convive, mentre le grandi onde spesso invadono le loro case. Tuttavia, nonostante le conseguenti distruzioni, c’è nell’animo di tale gente un’ immutata rassegnazione come anche un’ altrettanta paziente fiducia nella ricostruzione dei loro unici rifugi di legno, su questa costa bagnata da un mare spesso capriccioso.
Oggi ci consideriamo osservatori privilegiati perché possiamo vedere da vicino questa gente, che ci insegna il vero significato della sopravvivenza e scoprire il loro autentico credo in Dio.

Abbiamo, pertanto, avuto modo di conoscere il pescatore solitario e seguirlo nella sua caccia giornaliera del pesce con i baffi, che ci ha fatto toccare con mano.
Si tratta di un’intera vita trascorsa in mare, con la consapevolezza di poter pescare il suo ormai amico pesce con i baffi. Costituendo la sua unica risorsa per sopravvivere, Mr Morissi, con un sorriso velato, infatti, ci dice: ”
“Io pesco con le mie mani per mangiare, e di conseguenza per sopravvivere in un luogo del mondo dove per noi è presente solo tale unica ragione di vita”.

Carlo Scialdone
Sri Lanka

Quando La Pesca Diventa Una Ragione Di Vivere- ALBUM

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