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I primi anni della Società Calcio di Pignataro Maggiore

La passione per il calcio a Pignataro Maggiore si rivelò viva già negli anni dal 1912 al 1914, su iniziativa di Anteo Scorpio, figlio del noto ex leader della democrazia radicale di fine Ottocento e sindaco di Pignataro, Bartolomeo Scorpio. Tuttavia, la prima attività calcistica vera e propria ebbe inizio nell’anno 1923 su iniziativa dell’Unione Sportiva Fascista Pignatarese.
Nell’estate 1925 la USFP si iscriveva al campionato di 3^ serie, a cui partecipavano società calcistiche di città più o meno grandi della Campania, in quanto la formazione era composta non solo da calciatori locali, tutti giovanissimi, ma dall’apporto nella squadra di giovani non locali con maggiore esperienza.
Tale iscrizione si rivelò, tuttavia, una sfida rilevante, in considerazione del fatto i calciatori non pignataresi potevano garantire la loro presenza in campo in maniera molto incostante. Fu, pertanto, un disastro la ” prima” di campionato in trasferta sul campo ” Vetusti” di Salerno, dove la squadra di Pignataro dovette subire una clamorosa sconfitta di 13-0. La settimana successiva, invece, anche in virtù della presenza dei calciatori della provincia facenti parte della “rosa” dell’USFP, il team pignatarese si impose in casa contro la pur valida squadra del Caivano. I calciatori della squadra indossavano magliette a strisce verticali bianco-rosse e pantaloncini di un verde bandiera. Il 28 ottobre 1929 si costituì l’Ente Autonomo per la costruzione del campo sportivo del Littorio, a cui seguì la delibera comunale del 19 novembre dello stesso anno, con la quale il Comune concedeva all’Ente 9960 mq di suolo comunale in località Monteoliveto. I lavori furono piuttosto celeri e il campo sportivo Littorio di Pignataro Maggiore poté essere inaugurato nell’anno 1931. Il campo da gioco era circondato da una pista per l’atletica leggera a cinque corsie, piste per il lancio del martello, del disco e del giavellotto.
La formazione tipo di quei primi anni dell’attività calcistica a Pignataro Maggiore era la seguente:
Giorgio Borrelli(portiere), Piccirillo e Affinito ( terzini), Pietro Iannotta, Schiavone e Antonio Scialdone ( mediani), Capuozzo, Ferrari, Luigi Minieri, Turriziani e Ventriglia (attaccanti). Unica riserva il signor Mottin. Allenatore della squadra era il signor Ferrari, proveniente dal Nord d’Italia.

Riferimenti bibliografici:
Il Pino n.4 ( gennaio-febbraio 1972)
Il Pino n.6 (aprile- maggio 1972)

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