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L’isola della preghiera

La preghiera è una delle pratiche comuni a molte religioni nel rivolgersi alle dimensioni del sacro, sia con la parola che con il pensiero chiedendo aiuto, invocando , chiedendo perdono, chiedendo una grazia, ringraziando e lodando. E’ il momento in cui una persona “parla” al suo Dio.

Qui nello Sri Lanka, dall’alba al tramonto, vi è un susseguirsi di canti e preghiere. e nel silenzio della notte sovrasta la preghiera musulmana.
Si acoltano preghiere e canti diversi tra buddhisti, indu, musulmani e cattolici in un connubio di religioni in quella che può definirsi “l’isola della preghiera”.
Nel buddismo la preghiera non è rivolta a Dio, in quanto tale religione non concepisce un Dio. Buddha è ritenuto un Maestro e non un Dio. Tuttavia, la preghiera ha una forma dichiarativa e viene recitata per esprimere ideali, intenzioni e aspirazioni del fedele e nelle varie correnti del Buddhismo sono previste anche diverse forme di meditazione.
L’induismo non è da considerare quale unica religione, omogenea e compatta, ma ”una famiglia” composta da religioni diverse.
il dharma, base fondamentale dell’induismo, rappresenta la legge morale che serve soprattutto a mantenere l’ordine sociale. Particolarmente importanti per la cultura induista sono i due poemi sacri di Mahabharata e Ramayana, scritti in sanscrito. Anche se cerimonie e tradizioni variano da territori a territori, rimangono in comune le idee della distinzione fra puro e impuro e della divisione in caste, con divinità
inferiori, legate alle culture religiose locali, e divinità superiori come Brama, Vishnu e Shiva, ossia la sacra trinità riconosciute da tutti.
Con la preghiera il musulmano invoca e chiede la salvezza al suo Dio e tale occasione rappresenta per il credente il momento importante per trovare, tramite essa, pace e serenità, come anche la cancellazione dei peccati.La preghiera, inoltre, illumina il credente nell’aiutarlo a compiere il Bene e allontanarlo dal Male.La preghiera è anche la prima azione su cui sarà giudicato il servitore.
Altrettanto importante si rivela la preghiera nel Cristianesimo.Il PADRE NOSTRO fu insegnato dallo stesso GESU’ ai suoi discepoli quale modello di preghiera per tutti i cristiani .
Con la preghiera si apre un canale di comunicazione con Dio che dona in cambio una sensazione di pace e serenità.
La preghiera cristiana non è un atto automatico e scontato, ma presuppone la fede.
Pregare non significa solo chiedere qualcosa, ma mettersi in ascolto con Dio, e conseguentemente mettere in pratica la parola di Gesù.
Il Santo Rosario è la preghiera preferita di molti cattolici, e consente anche di rievocare gli episodi principali della vita di Gesù e di Maria, meditando su di essi.

Qui nello Sri Lanka osserviamo gli incantevoli templi Bhuddisti ed Hindu, così come le moschee e le imponenti Chiese cattoliche che si “guardano” tra di loro, quasi per cercarsi e toccarsi.
Seguiamo il profumo dei ceri che ci porta al meraviglioso luogo, dove ogni credente con devozione depone il suo cero con una richiesta di grazia o un ringraziamento per grazia ricevuta.
Assistiamo ad un alternarsi di cerimonie a un via vai di persone con vestiti colorati o di bianco, e consideriamo in tante occasioni che sia in atto una festa per piccoli e grandi, mentre tutto si ferma, i problemi sembrano lontani, distanti, quasi risolti, come l’inaspettata crisi politica che il paese sta affrontando, e ogni cosa rimane fuori dal luogo seducente della preghiera perché si entra a piedi nudi con il solo intento di invocare con una comune valenza.
Noi, che siamo da qualche anno osservatori, ci sentiamo incuriositi da queste bellezze e nel contempo fortunati perché possiamo toccare con mano le diversità culturali e religiose di questa terra affascinante, con una storia millenaria di occupazioni, invasioni ed imposizioni, con un popolazione di tanti poveri e pochi ricchi, ma che costituisce un popolo che ha saputo conservare dignitosamente ed integrare nel corso secoli culture, tradizioni, religione diverse per insegnare oggi al mondo moderno, che guarda con diffidenza alla globalizzazione, la realtà della convivenza tra religioni e culture diverse.
Infatti, quando alla preghiera seguono azioni di amore, pace e solidarietà verso gli ultimi e i più bisognosi senza distinzione di razza, colore della pelle e fede religiosa, allora abbiamo capito la vera valenza del Dio del Cielo che si invoca.

Carlo Scialdone
Sri Lanka

L’isola Della Preghiera

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