CdP

Le cose che non dici…

Ieri c’è stata una bellissima iniziativa…per quanto ho potuto leggere da questo sito. Un grande impegno da parte di tutte le parti politiche, che hanno mostrato sensibilità e ragionevolezza. Voglio fare una lode soprattutto a Pietro Ricciardi. Ma questo non basta. Non basta per il fatto che il Sindaco Magliocca abbia omesso, dal suo discorso, almeno due cose importanti, che vanno al di la del suo impegno concreto contro la piattaforma:

1) – Giorgio Magliocca non ha specificato bene che dal Ministro Matteoli non è mai stato ricevuto, forse perchè troppo impegnato. Ma allora perchè dice che l’incontro c’è stato quando in realtà non è vero???

2) – Altra cosa…Il Sindaco s’è dimenticato di dire che lui già sapeva della piattaforma…anzi, ha contrattato i posti di lavoro. Ora però si scopre che l’Amministrazione è contraria all’installazione di tale mostro! Voglio aggiungere che queste cose scritte sono dimostrabili. Chiediamolo al sindaco di Sparanise dott. Merola e vediamo lui come la pensa visto che non è stato invitato al Consiglio Comunale aperto alla cittadinanza. Forse solo per paura di essere contraddetto.

La mia domanda è semplice: SINDACO MAGLIOCCA PERCHE’ QUESTI GIOCHETTI DI POTERE??? MOLTI PIGNATARESI VOGLIONO CAPIRE SE HANNO VOTATO UNA PERSONA SERIA!!!
Sono anche consapevole che alla testa di un comitato non può esserci un sindaco, ma un semplice cittadino, non compromesso in politica. Altrimenti si corre il rischio di rendere politica, una battaglia della popolazione, al di la che le mie posizioni possano essere comunque vicine allo schieramento di questa amministrazione comunale.

Ciao e badiamo bene a chi ci affidiamo.

BlackPower

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7 comments for “Le cose che non dici…

  1. Pietro Ricciardi
    30 Marzo 2003 at 16:50

    Devo dire che a questo punto avrei ritenuto utile un tuo intervento all’incontro di ieri, almeno avresiti potuto dire queste cose guardando il sindaco Magliocca direttamente negli occhi! Almeno io preferisco fare in questo modo.

  2. nic
    31 Marzo 2003 at 2:08

    Salve a tutti,
    e soprattutto salve a te BlackPower.
    Non so chi sei, visto che ti nascondi dietro un nome virtuale.
    Analizzando, però, il tenore della tua email posso immaginare che tu sia uno a cui, per motivi ignoti, ma che spero non siano né di carattere personale, né di carattere politico, non và giù il fatto che io ricopri la carica di sindaco.
    Pazienza, anche se credo e spero che, in questa fase delicata, la nostra comunità si possa trovare unità nelle azioni in modo tale da scongiurare la realizzazione della piattaforma nel nostro paese.
    Anzi, questo me lo permetterai, ti consiglio di mettere da parte le varie questioni, siano esse personali o politiche, che ci dividono, e lottare anche tu, serenamente, contro la piattaforma e la centrale a Sparanise.
    Ammesso che tu sia contrario a questi due mostri, visto che dalla lettura della tua email non si evince da nessuna parte ciò.
    Ma ora torniamo a noi. Torniamo, cioè, alle tue fantastiche e simpatiche accuse.
    Dici: “Giorgio Magliocca non ha specificato bene che dal Ministro Matteoli non è mai stato ricevuto, forse perchè troppo impegnato. Ma allora perchè dice che l’incontro c’è stato quando in realtà non è vero???”
    Mi dispiace contraddirti, credimi, ma lo devo fare per rispetto verso l’on. Lombardi che mi ha accompagnato e che si è battuto affinché in pochissimi giorni potessi essere ricevuto da Altero Matteoli per parlare della questione piattaforma a Pignataro.
    Che ne dici di chiamare in causa proprio l’onorevole Lombradi, per un confronto sulla questione, e vedere chi dice fesserie, se io o tu!!?
    Poi dici: “Altra cosa… Il Sindaco s’è dimenticato di dire che lui già sapeva della piattaforma… anzi, ha contrattato i posti di lavoro. Ora però si scopre che l’Amministrazione è contraria all’installazione di tale mostro! Voglio aggiungere che queste cose scritte sono dimostrabili. Chiediamolo al sindaco di Sparanise dott. Merola e vediamo lui come la pensa visto che non è stato invitato al Consiglio Comunale aperto alla cittadinanza. Forse solo per paura di essere contraddetto.”
    Prima di tutto voglio chiarirti un concetto: non sò cosa intendi quando dici che io sapevo del progetto piattaforma, ma se ti riferisci al fatto che girava in giro la voce secondo la quale volevano realizzare una stuttura del genere, non ho nessun problema a dirti di si! Del resto, in un comizio dei DS (ho la registrazione), in occasione delle elezioni provinciali, il presidente dell’ASI, Achille Natalizio, disse, con molta enfasi: “per Pignataro pensiamo ad uno sviluppo particolare.. realizzeremo una struttura che servirà a smaltire i rifiuti della Campania, servirà all’ambiente e creerà occupazione nel territorio..”
    Quella è stata la prima volta in cui ho sentito parlare di una piattaforma a Pignataro.
    Ricordo, poi, non ero ancora sindaco, che c’è stata qualche presa di posizione contraria di qualche giornalista e di qualche partito, compreso il mio.
    Ma mai una notizia ufficiale.
    Il dubbio che questa voce di corridoio fosse realtà, mi è nato quando è uscito fuori il progetto di una centrale a Sparanise. Ho sempre pensato, infatti, che i due progetti fossero funzionali. Da ciò potrai facilemente intuire il motivo per cui sono sempre stato contrario al progetto centrale sponsorizzato dal sindaco Merola.
    A proposito del Sindaco di Sparanise, questi non è stato invitato al consiglio comunale aperto perchè dichiaratamente a favore della centrale termoelettrica a Sparanise. E siccome, ripeto, credo, e anzi oggi ne sono convinto, che i due progetti sono funzionali l’uno all’altro, ho pensato che Merola sia a favore anche della piattaforma. Il consiglio comunale doveva, invece, formalizzare l’unione d’intenti tra i sindaci della zona per contrastare la realizzazione della piattaforma a Pignataro e della centrale a Sparanise. Cosa diversa, invece, sarebbe stato se quel consiglio fosse stato un incontro-dibattito.
    Anzi, visto che ci troviamo, ti invito ad organizzare un incontro pubblico con Merola, non solo, come dichiari, per chiarire la questione che tu poni, ma soprattutto per farci confrontare sulle due problematiche: piattaforma e centrale.
    In quell’occasione, mi consentirai di chiamare fisicamente in causa i sindaci di Pastorano e Calvi che potranno confermare la mia netta posizione contraria alla piattaforma. Del resto, il sindaco Cuccaro di Pastorano, di Rifondazione comunista, ha già dichiarato, nell’ultimo consiglio comunale aperto, dimostrando tutta la sua serietà, che in tutti gli incontri ufficiali e non ufficiali, sono sempre stato contrario alla piattaforma e alla centrale.
    Mi consentirai, poi, di chiamare in causa gli amici di Alleanza Nazionale di Sparanise che potranno confermare che, in tempi non sospetti, quando ancora non si sapeva se era vera o meno la voce di corridoio di una piattaforma a Pignataro, li ho incontrati nella loro sezione per contrastare il progetto della centrale con la motivazione che ero convinto che quest’ultimo fosse funzionale ad una piattaforma da realizzare a Pignatarola. Loro potranno confermare.
    Quando, poi, la voce della piattaforma è diventata insistente, mi sono recato al Consorzio Volturno Nord per chiedere lumi al presidente Araria.
    Ricordo ancora quell’incontro: eravamo io, l’assessore Giovanni Magliocca e l’assessore Giorgio Vito. Era circa un anno fà, appena dopo le elezioni comunali. Araia ci confermò la voce e ci disse che con molta probabilità la società ideatrice del progetto, a breve, si sarebbe fatta viva per conoscere la posizione della nuova amministrazione. Subito dicemmo no, con toni e comportamenti anche molto scortesi, considerato che il presidente del Consorzio parlava di questo progetto con un certo entusiasmo. Ricordo, in particolare un’espressione dell’assessore Magliocca: “Aspettavamo da 50 anni questa vittoria.. non permetteremo a nessuno di far associare il nostro nome e quello del nostro comune a quello dell’immondizia”.
    Da quel giorno nessuna notizia riguardo la piattaforma. Anzi, gli altri sindaci contrari alla realizzazione ci davano notizie buone al riguardo.
    E il fatto che al comune non vi fosse nessuna documentazione al riguardo, né arrivasse nessuna notizia ufficiale, nessuna richiesta per la realizzazione della piattaforma, ci confortava e ci faceva credere che il tutto si fosse arenato.
    Poi, invece.. il resto è storia di oggi: ci accorgiamo che il progetto è stato presentato ad Aprile 2000 (era del sindaco Palumbo che conosceva e acconsentiva: vi sono atti firmati che confermano) al Ministero dell’Ambiente e alla Regione, che la Regione non ha mai convocato il comune di Pignataro alla conferenza dei servizi, che il Consorzio ASI, il cui presidente è Achille Natalizio, a dicembre ha assegnato i terreni alla società che vuole realizzare il progetto ecc. ecc.
    Credo che non debba dire altro, tranne che la questione posti di lavoro-piattaforma è una gigantesca bufala che posso smentire quando vuoi, ripeto, anche in un pubblico incontro con Merola.
    E che anch’io nutrivo delle perplessità circa la costituzione di un comitato a capo del quale ci fosse il sottoscritto in qualità di sindaco. Ciò perchè anch’io credo, come te, che in questo momento così importante per la nostra comunità servi un gruppo di persone sganciate dalle posizioni dei partiti, in modo tale da coinvolgere più persone possibili.
    Devo dirti, però, che ho accetto con piacere il compito di coordinare il comitato proprio perchè questa prposta è partita da chi ha rappresentato e rappresenta ancora oggi l’opposizione alla mia coalizione.
    Ho visto che c’era unità e, per questo, ho accettato.. il resto sono tutte fesserie che non fanno onore all’intelligenza del popolo pignatarese… compresa la tua!!!

    • paco
      31 Marzo 2003 at 16:04

      Chissà chi ha ragione in questi casi…
      Comunque io voglio intervenire in questa discussione. Continuo a vedere e a sentire lotte politiche sia interne alla maggioranza di governo di questo paese, sia esternamente. Premesso che non m’interessano comunque, e che ho partecipato all’assemblea, come Tempo Rosso, convengo con BlackPower quando dice che forse il Sindaco potrebbe essere di parte come “portavoce” del Comitato.
      La nostra posizione sarà discussa poi, più approfonditamente in altra sede e cioé quella della prossima assemblea. Sembra chiaro a tutti che la piattaforma a Pignataro non debba venire, come sembra chiaro però che non può rappresentarci un sindaco di chiaro indirizzo ideologico.
      Io indicherei Pietro Ricciardi a “capo” di tale comitato e gli amministratori seguiranno, come è ovvio. Il resto delle polemiche non ci interessano e in questo momento, lasciano il tempo che trovano.

      Ciao, Paco.

  3. cicciopasticcio
    31 Marzo 2003 at 20:07

    L’intervento di paco è più che idoneo in questo contesto, ha ragione da vendere in quello che scrive, non è certo la figura di un sindaco che serve a questa iniziativa.
    Basta la collaborazione attiva dell’amministrazione, della opposizione e di tutte quelle associazioni che baciano tale critico problema pignatarese, ma non certo un gruppo politico…
    Pero’ devo anche dire che Pietro non è un vero e proprio “combattente di prima linea”, sarebbe più indicato a giostrare e pubblicizzare le manifestazioni ritenute necessarie.
    Devo pero’ ammettere e sottolineare il contributo di Pietro Ricciardi, è stato uno dei migliori apolitici che conosco di pignataro.
    Per non fare vane le sue fatiche e quelle di chi lo affiancano, si dovrebbe insieme colpire il fulcro, senza scivolare in discussioni sterili e politiche.
    Sappiate che io sono fra voi…

  4. Pietro Ricciardi
    31 Marzo 2003 at 22:45

    Io ritengo che il discorso introdotto da BlackPower non abbia nulla a che vedere con l’insediamento della piattaforma proprio perchè di natura politica. La figura di Giorgio Magliocca (non a caso non lo chiamo sindaco) non è, nell’ambito del comitato, una figura politica bensì una figura tecnica.
    Tutto ciò che fa il comitato non ha colore politico, si tratta di un comitato “tecnico” in cui ciascuno da il proprio apporto mettendo a disposizione le forze di cui dispone (è per questo che è essenziale la presenza di politici e dell’amministrazione comunale i quali devono mettere a disposizione i propri strumenti tecnici: Stanze; collegamenti con i vari uffici provinciali, regionali e del governo; conoscenze; legali ecc. ecc.)
    Quello di BlackPower è un disservizio alla comunità poichè fa “abbassare” sul terreno politico una discussione di profilo diverso.
    Relativamente alla figura del presidente io consiglio(sposando un’idea del centro sociale Tempo Rosso) un comitato non verticalizzato, non c’è la necessità di avere un presidente, l’assemblea si riunisce e decide, la decisione è di tutte e forze che confluiscono nel comitato. Penso che il sindaco Magliocca non abbi nulla in contrario ad una tale ipotesi (è ovvio che perchè questo sistema funzioni tutti dovranno impegnarsi e darsi da fare come se fossero il presidente del comitato).

    Tonando alla discussione sollevata da BlackPower la cosa mi sembra semplice quanto mai: Lui ha fatto delle precise accuse, il sindaco MAgliocca le ha smentite. Ora le alternative sono due:
    1 – Le accuse erano senza fondamenta e BlackPower non ritornerà sulla questione;
    2 – Le accuse sono fondate e BlackPower uscirà allo scoperto dicendoci chi è e ci fornirà le prove che dice di possedere.

    Semplice no?

    Comunque la cosa veramente importante è che domani sera siate tutti presenti all’incontro del comitato poichè abbiamo delle novità importanti da cominiicare e dobbiamo prendere delle decisioni molto in fretta.

    Ciao a tutti,

    Pietro Ricciardi

  5. nic
    31 Marzo 2003 at 23:26

    Bravo Pietro, come al solito molto preciso.
    Non ho nulla in contrario a quanto hai affermato. Del resto l’ho detto anche nella riunione di sabato: credo che non ci sia bisogno di un presidente, ma solo di un coordinatore che organizzi gli incontri, le manifestazioni e così via..
    Che questa figura sia ricoperta dalla mia persona o da quella di qualcun’altra, credimi, non me ne frega un tubo. Voglio solo scongiurare la realizzazione della piattaforma a Pignataro.
    Impiegherò anche questa volta, come per la Q8, tutte le mie forze, che sia o non sia coordinatore del comitato.
    Preferirei essere l’ultimo del comitato e vincere la battaglia, piuttosto che esserne il primo ma perdere questa guerra.
    Giorgio Magliocca

    • bar68
      1 Aprile 2003 at 10:47

      Il dibattito che si sta sviluppando non mi appassiona affatto.
      La mia attenzione è concentrata sul fatto contingente: l’attacco al nostro territorio che si sta concretizzando sempre di più.
      La cosa fondamentale è quella di predisporre un piano di lotta atto a scongiurare l’insediamento della piattaforma, non quella di distrarsi e disperdere energie in sterili polemiche, che, in questa fase, non sono funzionali al raggiungimento dell’obbiettivo superiore e cioè quello della tutela e dalla difesa del nostro territorio.
      Le distrazioni sulla tutela dell’ambiente da parte dei politici pigntaresi, unitamente alla quelle della società civile, sono note a tutti, ma è bene ricordarsi che non è questo l’argomento all’ordine del giorno.
      Pur non entrando nel merito specifico della polemica tra il nostro Sindaco e lo “sconosciuto” amico BlackPower, mi permetto di giudicarla inopportuna e fuori luogo e soprattutto volta, a mia avviso, a garantirsi future immunità nei confronti dell’opinione pubblica , qualora l’insediamento della piattaforma dovesse divenire realtà.
      Non vi affannate amici; i cittadini sapranno riconoscere ed individuare le eventuali responsabilità.
      Il linguaggio politichese e la capziosa retorica di tipo ideologico preservano e tutelano le posizioni all’interno delle organizzazioni politico, soprattutto quelle del tipo autoreferenziale, ma non sottraggono al giudizio dei cittadini, che, a onor del vero, è fin troppo chiaro.

      Bartolo Mercone

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