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PASTORANO - Mai avrei immaginato che persone, rappresentanti delle Istituzioni, di fronte ad una divergenza, legittima, reagissero con tanta rabbia e veemenza, arrivando ad offendere cittadini comuni e partiti politici.
Il fatto di cui narro, succede nella casa comunale di Pastorano, e la rabbia è tutta dell'assessore Di Nuzzo, nel leggere un articolo apparso sul Corriere di Caserta del 6 novembre u.s.
In questo articolo si legge che l'Avv. Iovino Pasquale, non condivide la delibera di Giunta n° 136 del 16/09/09, con la quale il Comune di Pastorano dopo 100 anni (!) acquista per 9 mila euro il terreno (88 mq.[?]) dove sorge la torre orologio di Pantuliano.
L'Avv. in questione, con le sue argomentazioni e citazioni di Legge, spiega molto chiaramente che la suddetta delibera è alquanto originale, in quanto il Comune, dopo 100 anni, poteva benissimo fare a meno di comprare il terreno, perchè, a suo dire, ne era già proprietario.
Lo dice, sapendo di prendere tutta la responsabilità che il caso richiede.
L'assessore, molto disturbato, inquieto e innervosito da questo articolo, che si permette di dubitare quanto da lui deliberato, neanche fosse il Vangelo, accusa il sottoscritto e la parte politica che rappresento, di avere influenzato nella pubblicazione dell'articolo l'avv. Iovino, neanche questi fosse un bamboccione da portare a spasso.
L'accusa nasce dal presupposto che l'avv. Iovino è socio del Circolo che rappresento, e io, per assurdo, dovrei avere la patria potestà di tutti gli iscritti del Circolo, e vigilare sulle loro azioni quotidiane!
Nel suo dire accusatorio, inquisitorio e diffamatorio, l'assessore utilizza parole offensive, [...], che rivolte ad un cittadino comune, e ad un partito politico, sono di una gravità assoluta.
Fin quì i fatti.
Le analisi, invece, sono diversamente interpetrabili, ma di fondo rimane la certezza assoluta, che politicamente, per scelta e per programma, L'Unione di Centro Destra, ora "Il Popolo della Libertà", dalla sua nascita, non ha mai interferito nei lavori dell'Amministrazione Comunale.
Questa è stata votata dagli elettori, e solo agli elettori deve dare conto del suo operato.
Per il contrasto dell'azione amministrativa, gli elettori hanno scelto una minoranza che li rappresenta, e solo questa è deputata allo scopo.
Come cittadino comune, esprimo tutta la solidarietà al Sindaco Giovanni Diana, che avendo siffatte collaborazioni, deve raddoppiare il suo immenso lavoro, volto alla concordia civile, personale e istituzionale!
Giulio Parisi
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